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La Diocesi di Noto avvia il cammino verso la beatificazione di Sarah Calvano
14 Gen 2026 09:12
“Sarah sia di esempio alle nuove generazioni ed a tutti noi” sono le parole del Vescovo di Noto, Mons. Salvatore Rumeo, dopo l’approvazione da parte della Conferenza Episcopale Siciliana, dell’inchiesta diocesana per la Causa di Beatificazione e Canonizzazione della giovane avolese Sarah Calvano, originaria della parrocchia San Giovanni Battista, morta prematuramente a causa di un tumore. La sua breve ma intensa esistenza è raccontata nel “Diario” che la giovane ha scritto e che è stato pubblicato dalle Edizioni Paoline. Sua la testimonianza di una fede giovane, semplice, ma robusta e audace.
Chi è Sara Calvano?
Nata a Siracusa il 17 marzo 1973 ha vissuto la sua breve vita ad Avola. Ha frequentato la classe primina presso la scuola “San Corrado” delle Suore Orsoline, poi, la scuola elementare “Edmondo De Amicis”, la scuola media inferiore “Luigi Capuana”, e, infine, il Liceo Classico “Alessandro Manzoni”, presso il quale ha conseguito la maturità classica nel 1991 con il massimo dei voti. Nel settembre del 1991 si è iscritta alla facoltà di matematica presso l’Università degli Studi di Catania, ma non ha terminato gli studi, poiché è scomparsa prematuramente per un melanoma, il 03 agosto 1992. Ha ricevuto il sacramento della Comunione il 24 settembre 1983 e il sacramento della Confermazione il 27 novembre 1985, entrambi presso la chiesa “San Giovanni Battista” in Avola. “Ripercorrendo le pagine del suo Diario, riscontriamo che la parola che ricorre più frequentemente è la parola ‘Grazie’. Ringraziava Gesù per i doni di cui la ricolmava, ringraziava continuamente per tutti gli eventi della sua vita, dove scopriva l’orma di Dio e il segno della Sua presenza e del Suo amore infinito. Sarah ha scoperto esistenzialmente una verità fondamentale: tutto ciò che noi abbiamo e tutto ciò che noi siamo, tutto ciò che costituisce la nostra personalità, è un dono di Dio. Sarah ha pensato, sentito, ha vissuto una concezione di vita come dono. Un dono di cui far dono ai fratelli – spiega il vescovo di Noto, mons. Salvatore Rumeo – la spiritualità di Sarah non era certamente individualistica e intimistica. Ha trovato la forza di affrontare il dramma della sua malattia e del suo approssimarsi alla morte: la sorgente della sua forza era Gesù. Il suo cammino non è stato certamente facile e comodo. È stato invece irto di difficoltà, di asperità, di inquietudini. Ma nel travaglio del dubbio, dello smarrimento, della ricerca, ha avuto sempre in mano la bussola della sua vita: la Parola del Signore”.
Pubblicata dal Parroco di San Giovanni Battista, la parrocchia avolese di Sarah, don Alessandro Paolino, ha voluto pubblicare una Via Crucis con i passi di alcuni brani del Diario della giovane. “La Diocesi di Noto, per aprire la fase diocesana dell’inchiesta, dovrà procedere per passi graduali, seguendo l’iter previsto per le Cause di Beatificazione e Canonizzazione, tra cui il nulla osta della Congregazione delle Cause dei Santi, la scelta di una commissione teologica che esaminerà gli scritti di Sarah, insieme a una commissione “storica” che studierà tutte le informazioni relative alla sua vita, per acquisire quanti più dati possibili – spiegano dalla Diocesi netina – sarà il Vescovo Rumeo, sentite le commissioni, a istituire il Tribunale e aprire ufficialmente la causa”.
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