Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
LA DENUNCIA DI SEL SULLO STATO IN CUI VERSANO ALCUNE ZONE DI MARINA DI RAGUSA
02 Ago 2014 08:25
“Inciviltà o mala-amministrazione? Sempre più spesso si vedono cassonetti ricolmi di immondizia e “frasche”. Di chi è la responsabilità? È un problema di educazione civica o di disservizio?”.
Questa la denuncia di Sinistra Ecologia e Libertà, facendo riferimento allo stato in cui versano alcune zone di Marina di Ragusa, fra queste Via Nicholas Green.
“Qualunque sia la spiegazione” – continua il gruppo SEL – “si fa presente che le “frasche” sono facili a prender fuoco!”
Il pericolo, infatti, nasce anche dalla vicinanza delle sterpaglie ad una cabina dell’Enel, che, nel caso in cui venisse raggiunta dalle fiamme, rappresenterebbe un rischio, lasciando, inoltre, al buio residenti e vacanzieri.
“Altro problema di zona, in Via A. Rizzo” – continua SEL – “sono tanti, troppi, i fossi presenti sul manto stradale causando forti rumori che disturbano la serenità degli abitanti del quartiere”. Per non parlare del danno che potrebbero causare alle automobili in transito.
“Quest’arteria è ormai divenuta una circonvallazione e necessita di barriere frangi-suono e di un manto stradale fonoassorbente”.
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