Indice della criminalità: la provincia di Palermo è la prima in Sicilia, Ragusa al 55esimo posto in Italia

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Secondo l’Indice della Criminalità 2024 pubblicato dal Sole 24 Ore, la provincia di Palermo è la prima in Sicilia, classificandosi al 21° posto su 106 province italiane per il numero di reati denunciati in rapporto alla popolazione. Nel 2023, a Palermo si sono registrate 4.010 denunce ogni 100.000 abitanti, con un totale di 48.065 denunce, di cui 34.568 nel solo capoluogo (pari al 71,9%). Palermo si colloca al 79° posto per omicidi volontari (con 4 denunce), al 76° per violenze sessuali (91 denunce), al 20° per reati legati agli stupefacenti (777 denunce), al 5° per rapine a uffici postali, al 7° per mafia (7 denunce) e al 51° per estorsioni (218 denunce).

La classifica

La classifica vede altre province siciliane in posizioni rilevanti: Catania è al 24° posto, seguita da Siracusa al 25°, Trapani al 46°, Ragusa al 55° e Caltanissetta al 57°. Messina si trova all’81° posto, mentre le province più sicure sono Agrigento al 93° posto ed Enna, classificata al 100° posto, tra le più sicure in Sicilia e in Italia. Enna ha registrato 2.364 denunce ogni 100.000 abitanti, per un totale di 3.631 denunce nel 2023, ma spicca al 2° posto per omicidi volontari (3 denunce) e al 5° per minacce (299 denunce). Nonostante ciò, è al 101° posto per furti con 774 denunce, confermando il suo basso tasso di criminalità complessiva.

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