IN UNA STRADA DISSESTATA HO ROVINATO LA MACCHINA

Questa e’ la foto dell’inizio dell’arteria che da Scicli porta a Modica e nelle contrade limitrofe di Scicli, in bella mostra il divieto di transito. Il mio monito nei confronti dell’Amministrazione e’ questo:
BELCANE nel prologo della narrazione della festa delle Milizie recitava “Vuoi guerra e guerra sia”…
Mi vergogno di essere rappresentato da un’amministrazione passiva in tutto e per tutto questo e’ il ringraziamento che ci riservano i politici non appena raggiunto palazzo. A marzo ho incidentato la macchina per una mega buca che ricopriva l’intera carreggiata della strada in contrada Catteto; da allora ancora aspetto che il Comune mi risarcisca il danno ma con fondi del bilancio comunale quindi nostri, visto che dal mese di aprile l’ente comune di Scicli non ha nessuna copertura assicurativa per danni subiti da terzi per causa dissesti stradali e o eventuali.

Ogni giorno transito in quella strada che mi conduce nel terreno di mia proprietà ove mi reco per amore della mia amata cagnolina Haishia, tutte le volte rinnovo il mio pensiero a voce alta “vaffanculo politici inermi” dal giorno dell’incidente al posto di riparare la strada, hanno apposto dei cartelli di divieto di transito per coprirsi le spalle da altre eventuali denunce.

Ora arrivo alla conclusione: la strada interessata dissestata sara’ lunga un centinaio di metri per la larghezza di 8 mt circa se quantifichiamo costera’ sicuramente meno della cifra che abbiamo speso per i concertini d’estate, proporrei a tutti i cittadini che soffrono il disagio, percorrendo e scassando i propri mezzi di accogliere i politici onorevoli in lizza alle elezioni con un invito a barattare, “vuoi la mia preferenza? aggiusta la strada”altrimenti vai a farti benedire”.

Lettera firmata

 

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