Ha preso il via oggi, anche nel Ragusano come nel resto della Sicilia, la campagna vaccinale antinfluenzale 2026-2027, che proseguirà fino al 28 febbraio 2027. In via prioritaria, la vaccinazione dovrà essere garantita alle persone di età pari o superiore a 60 anni e ai soggetti affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze. […]
Il vescovo Rumeo, in piena notte, ad una delle “uccule” della vara dell’Uomo Vivo
10 Apr 2023 19:36
Mons. Salvatore Rumeo, il vescovo fra la gente. Il popolo della chiesa netina aveva sperato in ciò e ciò è avvenuto. La notte scorsa Sua Eccellenza è stato a Scicli. La telefonata è arrivata poco dopo mezzanotte. Veniva chiesto se la processione si fosse già conclusa. Poi, mai! A quell’ora. La statua, di solito, fa ingresso in chiesa intorno alle 3 del mattino. L’annuncio del suo arrivo è stato quanto tutti si aspettavano. I portatori con in spalla la vara con l’Uomo Vivo si sono portati nello slargo della prima curva della Spana e li hanno atteso che il vescovo Rumeo arrivasse. Un momento molto emozionante con la marcetta che suonava e le grida al “Gioia Gioia Gioia” dei portatori.
Poi un gesto che nessuno si aspettava
Il prelato ha chiesto se gli fosse stato concesso di portare una delle “uccule” dell’asta che sorregge la vara dell’Uomo Vivo. Una richiesta che nessuno si aspettata meno che meno i portatori i quali “buoni buoni” hanno portato il Cristo Risorto a passo d’uomo nonostante la banda suonasse la famosa marcetta che invita a correre ed a piroettare in strada. Momenti emozionanti, nessuno ci avrebbe scommesso un soldo che il vescovo netino, mons. Rumeo, si presentasse a notte fonda e si mettesse fra i portatori. Al suo ingresso nella Diocesi di Noto noi di RagusaOggi avevamo parlato di primavera per la chiesa netina, il vescovo per la gente e fra la gente. Non ci eravamo sbagliatì. Scicli, ma anche le altre città della sua diocesi, lo stanno sperimentando per la gioia di quanti aspettavano questo cambio di rotta. C’è tanto entusiasmo attorno al prelato venuto da Caltanissetta, un dono per i fedeli e per il clero.

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