IL MOVIMENTO POLITICO PER L’UNITA’ PRESENTA IL DOCUMENTO PER IL DIBATTITO PARAMENTARE

Roma 22 marzo 2012. Grande giorno per la democrazia italiana: in un’aula parlamentare viene presentato un  documento “per una riflessione sulle riforme istituzionali” formulato sulle  istanze espresse dal popolo italiano, in una raccolta quasi porta a porta, fatta in tutte le città d’Italia, con convegni, incontri-laboratorio  o  via web. Senza clamori, con la compostezza e la serietà che l’essere politico richiede,  è stato avviato un movimento d’opinione promosso dal Movimento politico per l’unità (MPPU), “un laboratorio internazionale di lavoro politico comune, tra cittadini, funzionari, studiosi, politici impegnati a vari livelli, di ispirazioni e partiti diversi, che mettono la fraternità a base della loro vita e, solo dopo, si muovono nell’azione politica,” che  ha portato alla  stesura del documento che sarà  oggetto del dibattito parlamentare . In Sicilia tale proposta di riforma è stata presentata lo scorso 4 marzo a Pergusa  in un convegno dal titolo “Democrazia e partecipazione”, organizzato dal MPPU assieme a  Umanità Nuova e ai  Movimenti civici. 

Un convegno  in un’atmosfera quasi surreale:  gente  “comune” che assieme ai numerosi amministratori pubblici, sindaci, consiglieri comunali, consiglieri regionali ed  esponenti di partito presenti  discute  sulla drammatica attualità politica con competenza, “voglia di fare” e soprattutto con uno stile sobrio che restituisce dignità al dibattito politico, a distanza siderale  dai talk show a cui ormai siamo talmente abituati da non avvertirne più il disagio e l’offensiva inutilità.
Si guarda alla Costituzione tradita dalle attuali leggi elettorali che, con le liste bloccate, hanno tolto  agli elettori il  diritto di scegliere liberamente i propri rappresentanti e di fatto tagliato la rappresentanza diretta, creando una scollatura tra il Paese reale e  quello “abusivamente” arroccato nelle stanze del Parlamento.
Occorre costruire un Paese che dialoga, che ritorna al dialogo dopo averne in parte perduto l’abitudine e, forse, anche la capacità – spiega Marco Fatuzzo presidente internazionale di Mppu.

Oggi questo  documento unitario, trasversale alle diverse culture politiche del Paese, e che in esso si sono riconosciute e sentite, sarà proposto ai Parlamentari  in una seduta che sarà seguita in diretta via Internet in varie città italiane, tra cui la città di Vittoria. L’istanza di fondo:  ri-fondare la rappresentanza  politica, riannodare il rapporto tra il Parlamento e i cittadini, tra la politica e la vita,  possibile solo con il varo, in una generale condivisione,  di  una legge elettorale veramente rappresentativa della volontà popolare.

                                                                                                         

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