Ha preso il via oggi, anche nel Ragusano come nel resto della Sicilia, la campagna vaccinale antinfluenzale 2026-2027, che proseguirà fino al 28 febbraio 2027. In via prioritaria, la vaccinazione dovrà essere garantita alle persone di età pari o superiore a 60 anni e ai soggetti affetti da patologie che aumentano il rischio di complicanze. […]
“Il monumento ai Caduti è un cesso all’aperto”. La denuncia di Confimprese
08 Gen 2023 15:34
Il monumento ai caduti di Ragusa viene trasformato in un “grande water a cielo aperto” a causa dei servizi igienici comunali chiusi. Questa la denuncia dell’associazione Confimprese iblea, che rappresenta alcune imprese del territorio, in seguito all’ennesimo episodio di vandalismo che ha colpito il centro storico della città. L’associazione ha espresso preoccupazione per lo stato di abbandono e degrado in cui versa il centro storico, caratterizzato da sporcizia e frequenti atti di vandalismo, e ha chiesto interventi urgenti da parte delle autorità per garantire la sicurezza e il decoro della zona.
Il centro storico di Ragusa è stato inoltre nuovamente teatro di un episodio di vandalismo sabato notte, con l’esplosione di tre grossi petardi sul sagrato della chiesa di San Giovanni Battista. Fortunatamente, non ci sono stati danni, ma l’accaduto ha suscitato la preoccupazione di Confimprese iblea. Salvo Scollo e Peppe Occhipinti, componenti del direttivo, hanno denunciato una situazione di grande sofferenza del centro storico, caratterizzato da episodi di vandalismo e sporcizia, e hanno chiesto interventi a monte, come ordinanze drastiche emanate dal prefetto e controlli capillari, per garantire la sicurezza e il decoro della zona.
Il sagrato della cattedrale, in particolare, è stato indicato come uno dei punti più a rischio, tanto da suggerire la possibilità di chiuderlo durante le ore notturne. Confimprese iblea ha sottolineato come il centro storico di Ragusa sia stato trasformato in un “grande ghetto abbandonato dai ragusani”, dove il degrado e la sporcizia regnano indisturbati, e dove anche il monumento ai caduti della grande guerra di Corso Italia è stato trasformato in un “grande water a cielo aperto” a causa dei servizi igienici comunali chiusi.
L’associazione ha espresso il proprio rammarico per non avere ottenuto finora alcun riscontro dalle richieste di incontro con il sindaco, e ha ribadito la determinazione a lottare per il recupero e la valorizzazione del centro storico di Ragusa, nonostante gli ostacoli posti dai vandali.

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