IL MARE NON AIUTA I RICERCATORI A KIME IN TURCHIA

L’equipe della missione archeologica italiana a Kyme, in Turchia, guidata dall’archeologo Nicolo Bruno è ogni giorno al lavoro dalla 8 alle 16,30 ma i tempi lavorativi a mare li detta la natura. Le condizioni meteorologiche , mare mosso e vento forte, siamo nell’ Eolide, ne impediscono il lavoro in acqua quindi si utilizza il tempo a terra per riparare il natante, da due buchi, che serve per base di appoggio della sorbona. Dopo la preventiva rimozione di blocchi e pietrisco sulla struttura, si inizia la sorbonatura del materiale sabbioso e ciotoloso, affinchè si possano leggere bene i blocchi sommersi per un successivo posizionamento con gps satellitare. La domenica è festivo anche in  Turchia , ci riposiamo.

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