Dalla prevenzione alla paralisi. È su questo corto circuito che si accende lo scontro sulla sanità in provincia di Ragusa, dopo la denuncia durissima lanciata dal comitato Articolo 32, che chiede la rimozione immediata dei vertici dell’azienda sanitaria. Al centro del caso, una vicenda che mette in discussione l’efficacia stessa dei programmi di screening. L’ASP […]
I ristoranti della provincia di Ragusa? Luoghi sicuri. L’82% degli intervistati è soddistatto. L’indagine
23 Set 2020 08:41
I ristoranti della provincia di Ragusa sono sostanzialmente luoghi sicuri. A confermarlo i loro stessi clienti. E’ quanto emerge da una recente indagine condotta da Format Research secondo cui per ben l’82% degli intervistati nell’area iblea l’osservanza delle norme di sicurezza sanitaria da parte dei ristoratori è stata “molto o abbastanza” soddisfacente.
Esercenti virtuosi, dunque, in materia di norme anti-Covid. “La tutela della sicurezza – dice il presidente provinciale Confcommercio Ragusa, Gianluca Manenti – è inoltre ai primissimi posti tra le motivazioni che inducono i consumatori a scegliere un posto piuttosto che un altro”. L’aspetto più importante da valutare per il 47,4% dei consumatori è l’attenzione alle norme igieniche, a seguire ci sono il distanziamento dei tavoli (per il 35,2%), la dotazione di tavoli all’aperto (per il 34%) e l’attenzione al numero di persone all’interno del locale (per il 20%).
Ulteriore conferma arriva dall’analisi delle principali motivazioni che inducono a non mangiare fuori. A farla da padrone la paura del contagio per il 66,5% e la scarsa godibilità dell’esperienza dovuta alle rigide regole (per il 41,5%). Una larga parte degli intervistati, il 35%, non mangia più fuori a causa dello smart working. “Bar e ristoranti – continua Manenti – sono luoghi sicuri in provincia di Ragusa sia per i clienti che per i lavoratori. Anche gli ultimi dati diffusi dall’Inail sui contagi da Covid-19 nei luoghi di lavoro, letti nel modo giusto, ne danno conferma. Al netto di un leggero e fisiologico aumento dell’incidenza dei casi nel settore del turismo dovuto ad effetti stagionali, le attività di ristorazione restano tra i luoghi più sicuri.
La Fipe, inoltre, sta sostenendo con convinzione la campagna a favore dell’utilizzo dell’app Immuni, che si ritiene possa essere uno strumento efficace per contrastare la diffusione del contagio. A questo proposito la Fipe ha invitato tutti i propri associati a esporre nei propri locali il Qr code dell’app per consentire ai loro clienti di scaricarla’”.
© Riproduzione riservata