Grandine grossa come ceci nel chiaramontano. Tra sole e temporali, l’instabilità accompagnerà il 25 aprile

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Grandine grossa come chicchi di ceci nel chiaramontano. Un violento acquazzone si è abbattuto in queste ore in tutta la Sicilia orientale anche se i fenomeni sono stati più intensi e localizzati sui monti Iblei. La grandine è arrivata un po’ dappertutto, ma la quantità e la grandezza che si è riversata sul chiaramontano ha impressionato molti cittadini. Questi fenomeni sono tipici della perturbazione che si è abbattuta in questo momento nel nostro Paese durante le festività pasquale. Alle sue spalle, lascia un’atmosfera ancora instabile, preludio a giornate segnate da variabilità e nuovi episodi di maltempo. La giornata del 25 aprile si preannuncia nuvolosa anche se al momento non sono previste piogge.

Il meteo per i prossimi giorni

Nei prossimi giorni non si prevede infatti il consolidarsi di un’alta pressione stabile: il tempo resterà dinamico, con alternanza di schiarite, annuvolamenti e fasi instabili, che potranno sfociare in rovesci o temporali sparsi. Le temperature, pur oscillando, si manterranno generalmente su valori miti, attorno o leggermente sopra le medie stagionali.

Tra la serata di mercoledì e la giornata di venerdì è atteso il transito della sesta perturbazione del mese, un nuovo vortice instabile in discesa dal Nord Atlantico. I suoi effetti si faranno sentire soprattutto sulle regioni settentrionali e sul Centro-Sud peninsulare, con un aumento delle precipitazioni e condizioni atmosferiche a tratti perturbate.

Il quadro meteorologico potrebbe migliorare temporaneamente nel corso di sabato, con un ritorno a condizioni più stabili e soleggiate, sebbene le ultime piogge possano ancora insistere sulle estreme regioni meridionali.
La tregua, tuttavia, sembra destinata a durare poco: già domenica una nuova circolazione di bassa pressione potrebbe affacciarsi sull’Italia, riportando nuovamente instabilità diffusa.

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