L’Azienda Sanitaria Provinciale di Ragusa ha pubblicato un avviso pubblico per il conferimento di incarichi libero-professionali destinati a medici in quiescenza, con l’obiettivo di rafforzare i servizi ospedalieri e garantire la continuità assistenziale. Il provvedimento è stato formalizzato con la delibera n. 563 del 14 marzo e rientra nelle azioni avviate dalla Direzione strategica per […]
FERROVIE IBLEE IERI, OGGI…E DOMANI? UN BILANCIO
18 Giu 2011 20:43
La 10 giorni sulle ferrovie, organizzata dal Circolo di Modica del Dopolavoro Ferroviario, si è conclusa . Il bilancio può essere considerato positivo.
L’esposizione multimediale al palazzo della Cultura ha richiamato un buon numero di persone e anche diverse scolaresche; tutti hanno potuto scoprire o riscoprire le bellezze della nostra tratta, completamente integrata nel paesaggio degli iblei; ma non solo: anche i vari passaggi storici che hanno accompagnato l’esistenze delle ferrovie in questo territorio; la fatica dei lavoratori che vi hanno operato; i mezzi antichi e moderni che vi hanno circolato; le caratteristiche tecniche e ingegneristiche di una delle linee più belle e interessanti d’Italia. Oltre alle numerose foto d’epoca e attuali, erano esposti anche i progetti originali della linea e quello del fabbricato della stazione di Ragusa. Le locomotive a vapore hanno suscitato un grandissimo interesse, e su di esse è stata data una esauriente informazione.
Un video, realizzato da don Corrado Garozzo, ha mostrato il viaggio del primo treno Barocco con trazione a vapore, i lavori di risanamento nel tratto Ragusa-Ragusa Ibla, e numerosi squarci del nostro paesaggio di cui il treno fa parte integrante.
Numerosi oggetti di lavoro e attrezzi hanno attratto l’attenzione e la curiosità del pubblico, mentre alcuni plastici realizzati magistralmente da Michele Scorfani, Marco La Licata e don Corrado Garozzo, hanno fatto bella mostra di sè, riproducendo linee e impianti, immersi nel verde delle nostre colline.
Sabato 4 giugno, nel piazzale Cassarino, ovvero il piazzale esterno della stazione di Modica, il gruppo musicale dei Suonamboli, con Alessandro Sparacino, ha dato vita allo spettacolo “Sui binari dell’anima”, un avvincente escursus poetico-canoro, interrotto dalla recita di quadretti di vita di viaggiatori, che ha commosso, entusiasmato e appassionato il numeroso pubblico accorso, nonostante la serata non proprio ideale a livello atmosferico.
Infine, venerdì 10 giugno nel salone della Società Operaia di M.S. si è svolto l’incontro-dibattito che chiudeva la manifestazione. Era stato invitato, e aveva confermato la presenza, l’ing. Falgares, della Direzione Generale dell’Assessorato regionale infrastrutture, dal quale si attendevano notizie sullo stato delle trattative riguardo la firma dell’accordo di programma Stato-Regione per il trasferimento della gestione economica della rete siciliana alla Regione. Purtroppo l’ing. Falgares all’ultimo momento si fatto sostituire dall’architetto Rotondo, il quale, sempre all’ultimo momento, non si è presentato. L’incontro, così, ha perso un relatore ed un interlocutore centrale per lo sviluppo della tematica, e i presenti hanno giudicato questa assenza come una cosa grave, che potrebbe essere inserita nell’atteggiamento di lassismo con cui si affrontano, da Palermo, le questioni infrastrutturali di questa parte della Sicilia. L’incontro comunque è andato avanti, introdotto e poi moderato dal presidente del circolo DLF di Modica Giuseppe Pitino, che ha stigmatizzato le strategie societarie che in questi anni hanno soppresso le corse più frequentate; il primo intervento è stato quello del dott. Daniele Pavone, che ha relazionato sulla vicenda storica delle ferrovie dell’area sud orientale, non mancando di soffermarsi anche sulla linea dismessa Siracusa-Vizzini-Ragusa, e sulla Noto-Pachino, fornendo un interessante quadro di notizie, dati e immagini, suscitando non poche riflessioni sull’attuale stato di semi-abbandono in cui versa la linea Siracusa-Ragusa-Gela. E’ interventuo quindi il presidente della Provincia regionale ing. Franco Antoci, che ha ribadito il suo impegno a fianco dei ferrovieri per arrivare al potenziamento e alla velocizzazione della tratta, impegnandosi a proseguire l’azione di pressing presso regione, RFI e Trenitalia affinchè questa linea abbia i finanziamenti occorrenti per attuare quella progettualità da anni annunciata. Dopo il saluto del sindaco di Modica, ha preso la parola Pippo Gurrieri, coordinatore provinciale della CUB Trasporti, che ha fatto il quadro dello stato attuale della linea, rilevandone pecche e carenze, ma anche responsabilità precise nella Regione e nelle dirigenze di RFI e Trenitalia, concludendo con l’elencazione degli interventi principali occorrenti per salvare le nostre ferrovie: ripristino di tutti i treni sostituiti con bus e di alcuni di quelli soppressi in questi anni in modo da rilanciare l’offerta; sblocco dei finanziamenti per attuare interventi di velocizzazione e la metropolitana di superficie a Ragusa; attrezzare la tratta con treni da e per Comiso in vista dell’apertura dell’aeroporto; salvare le stazioni dal degrado e dall’abbandono, ripristinando un presenziamento minimo e i servizi essenziali (acqua, sale d’attesa, servizi igienici).
Alla fine delle relazioni si è svolto un dibattito tra i presenti, particolarmente interessati a lanciare proposte e idee perché questo nostro patrimonio ferroviario possa vivere ancora e tornare infrastruttura essenziale del territorio.
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