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ERRORI DI METODO E DI MERITO E DECISIONI AD ESCLUDENDUM
27 Mar 2011 14:06
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Da alcuni mesi, mio malgrado, ho dovuto registrare comportamenti, scelte, inerzie e distonie all’interno del PID, soprattutto nel gruppo consiliare di Modica, che, sforzandomi, ho ritenuto conseguenze inevitabili del passaggio traumatico dall’UDC al neonato movimento politico.
Ma i fatti registrati durante l’ultima seduta del consiglio comunale, in occasione della trattazione della mozione d’indirizzo sull’edificio di Via Fontana, a firma mia e del collega Migliore, mi costringono a ripensare tale giudizio finora tendente alla giustificazione.
La circostanza che il capogruppo del PID, nella conferenza dei capigruppo indetta dal presidente del consiglio comunale per decidere circa l’ammissibilità o meno della proposta di mozione d’indirizzo, ha votato contro la discussione della mozione, non posso giudicarlo un errore lieve, bensì di grammatica politica.
Si tratta di un errore nel merito e nel metodo: nel merito perché l’argomento è di grande rilevanza e di interesse generale della Città (n.d.r. stiamo parlando di tutela del patrimonio storico culturale di Modica); nel metodo perché, prima di esprimere il suo voto, non ha avvertito neanche l’esigenza di parlarne e di confrontarsi, seduta stante, con il gruppo rappresentato, me compreso!
Si tratta di un errore involontario?
Se non ci fosse stata l’escalation delle ultime settimane avrei potuto anche ritenerlo tale, ma troppe coincidenze, troppe sconfessioni, troppe contrapposizioni (n.d.r. bollette acqua, mozione Via Fontana, incompatibilità PRG, etc.) non possono non fare ipotizzare una precisa “volontà ad escludendum”, a voler essere eufemistici, una sempre più probabile regia esterna ed una tattica di basso profilo, a voler essere realistici.
Il troppo storpia, sono andati oltre misura!
Si può e si deve stare insieme solo se si sta bene, non certamente quando il rapporto è così sofferto: stiamo male noi e facciamo stare peggio gli altri. Non possiamo permettercelo.
Di recente ho avuto modo di dire: “… Modica su tutto”, adesso aggiungo: “… la dignità su tutto”!
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