Emergenza idrica a Modica: vietato l’uso dell’acqua potabile in più quartieri. Ecco dove

A seguito delle forti perturbazioni che hanno interessato il territorio nelle ultime ore, il Comune di Modica ha disposto il divieto temporaneo di utilizzo dell’acqua potabile in diverse zone della città. L’ordinanza è stata firmata dal sindaco Maria Monisteri Caschetto, a tutela della salute pubblica, dopo le alterazioni riscontrate nella qualità dell’acqua.

Il provvedimento riguarda le aree servite dai serbatoi idrici “Sacro Cuore”, “Santa Teresa” e “Costa del Diavolo” e, in particolare, interessa le seguenti zone: Modica Sorda, San Giuliano, via Trapani Rocciola, consorziale Cozzo Rotondo nella parte bassa, via Trani nella parte bassa, Modica Alta, il quartiere Dente e Modica Bassa.

Secondo quanto comunicato dall’amministrazione comunale, il divieto è stato disposto a causa delle alterazioni dell’aspetto visivo dell’acqua, direttamente correlate alle attuali condizioni meteorologiche che hanno interessato il territorio. Una situazione che rende l’acqua non idonea all’uso potabile fino al completo ripristino dei parametri di sicurezza.

«Il divieto resterà in vigore fino all’emissione di una nuova ordinanza di revoca», precisa il sindaco Monisteri, sottolineando che si tratta di una misura precauzionale adottata per garantire la massima tutela dei cittadini.

Contestualmente, il Comune ha già dato disposizione a Iblea Acque S.p.A., gestore del servizio idrico integrato, di attivare ogni intervento necessario per ristabilire al più presto le condizioni di regolare potabilità dell’acqua e assicurare una corretta erogazione del servizio.

L’amministrazione invita i cittadini delle zone interessate a non utilizzare l’acqua per scopi potabili o alimentari fino a nuova comunicazione ufficiale, assicurando che verranno forniti tempestivi aggiornamenti sull’evolversi della situazione.

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