Il dott. Francesco Magnani, figura di riferimento della radiologia nel territorio ibleo, dottore di ricerca in Radiometodiche presso l’Istituto di Radiologia dell’Università degli Studi di Catania, ha annunciato l’interruzione – a decorrere da aprile 2024 – della propria collaborazione professionale con il Centro Ibleo Tomografia Computerizzata (C.I.T.C. srl), la struttura da lui fondata nel 1986 […]
Ecco perché il dott Magnani è andato via dallo “Studio Magnami”
14 Gen 2026 09:31
Il dott. Francesco Magnani, figura di riferimento della radiologia nel territorio ibleo, dottore di ricerca in Radiometodiche presso l’Istituto di Radiologia dell’Università degli Studi di Catania, ha annunciato l’interruzione – a decorrere da aprile 2024 – della propria collaborazione professionale con il Centro Ibleo Tomografia Computerizzata (C.I.T.C. srl), la struttura da lui fondata nel 1986 insieme al padre Guido Magnani e che in molti a Ragusa hanno sempre chiamato, pur se impropriamente, “Studio Magnami”.
Una decisione significativa, che segna la fine di un lungo percorso professionale, pur mantenendo il dott. Magnani la partecipazione societaria nella società costituita dalla famiglia. La struttura è sempre stata per Ragusa un punto di riferimento per la radiologia, distinguendosi per accuratezza diagnostica, innovazione tecnologica e attenzione al rapporto medico-paziente.
Per il dott. Magnani, quello studio è stato molto più di un luogo di lavoro: “Una seconda casa, un luogo dove la medicina è sempre stata vissuta come servizio, responsabilità e continua evoluzione”. L’interruzione della collaborazione, secondo quanto appreso, è maturata in seguito alla nomina del nuovo Direttore sanitario e responsabile della gestione della Risonanza Magnetica, avvenuta senza preavviso da parte dell’amministratore della società, e a rapporti societari che nel tempo si sono progressivamente deteriorati.
La scelta di rendere pubblica la decisione solo ora non è casuale. In questi mesi, infatti, il dott. Magnani ha cercato fino all’ultimo di recuperare il proprio ruolo professionale, con l’obiettivo di garantire continuità, stabilità e serenità sia ai pazienti sia ai professionisti coinvolti. A determinare oggi l’annuncio è stata anche una nuova opportunità, offerta da un gruppo imprenditoriale che intende realizzare nel centro di Ragusa una nuova struttura sanitaria di diagnostica radiologica, dotata di settori specializzati di imaging avanzato e di tecnologie di ultima generazione, con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale applicata alle scienze mediche.
Conclusa questa fase, il dott. Francesco Magnani guarda avanti e intraprende un nuovo cammino umano e professionale. “Si chiude un ciclo – afferma –. Quando ho fondato e contribuito allo sviluppo del C.I.T.C., sognavo un luogo capace di unire competenza e umanità. Con il tempo questo studio per me è diventato molto più. È diventato un percorso condiviso con pazienti, colleghi e collaboratori che mi hanno accompagnato per anni, un percorso che però si è inaspettatamente interrotto”.
Ma alla chiusura di un capitolo corrisponde l’apertura di un altro. “Se ne apre un altro” – prosegue –. La decisione di intraprendere una nuova esperienza professionale è maturata “con serenità, determinazione e con lo sguardo rivolto al futuro”. “Penso sia il momento giusto per aprirmi a nuove sfide e a nuove collaborazioni con professionisti di eccellenza, che hanno scelto di percorrere insieme la mia stessa strada con passione e talento. Tutto questo rappresenta per me un motivo di profondo orgoglio e una rinnovata voglia di fare”.
Sebbene il Centro di Ragusa resti un capitolo indelebile della sua storia personale e professionale, il dott. Magnani guarda ora alla prossima apertura della nuova struttura radiologica. “Ringrazio tutti i miei pazienti per la fiducia e l’affetto dimostrato in questi anni. La mia storia professionale continuerà. I percorsi cambiano, ma la dedizione alla medicina resta immutata”.
Per la provincia di Ragusa si prepara così l’inizio di una nuova pagina nel campo della diagnosi per immagini, tecnologicamente avanzata, multidisciplinare e centrata sulla persona.
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