In occasione della Giornata Mondiale del Rene, giovedì 12 marzo, l’U.O.C. di Nefrologia e Dialisi dell’ASP di Ragusa offrirà ai cittadini un servizio di consulenza telefonica dedicato, attivo dalle 9.00 alle 17.00. Chiamando i numeri 0932-448151 e 0932-448152 sarà possibile parlare direttamente con i nefrologi per ricevere informazioni su prevenzione, stili di vita, patologie renali […]
Dopo l’articolo arriva la risposta: Iblea Acque contatta la cittadina rimasta senza allaccio in casa
14 Mar 2026 09:00
La risposta è arrivata pochi minuti dopo la pubblicazione del nostro articolo. La vicenda della signora Lucia Di Martino, che da quasi un anno attende l’allaccio idrico per un immobile in via Monte Cencio a Ragusa, ha registrato infatti un primo sviluppo proprio nelle ore successive alla denuncia pubblica.
La cittadina, residente a Monterosso Almo, si era nuovamente rivolta alla nostra redazione per segnalare che, nonostante la richiesta presentata il 24 marzo 2025 e il pagamento di 205,70 euro, non era stata ancora contattata da Iblea Acque. Nel frattempo era stata costretta ad arrangiarsi portando acqua con dei recipienti dalla propria abitazione di Monterosso.
Subito dopo la pubblicazione dell’articolo, però, è arrivata una mail da parte della società che gestisce il servizio idrico, con la quale sono stati finalmente chiariti gli adempimenti ancora necessari per poter procedere con l’allaccio. Un operatore si era già recato sul posto munito di contatore, ma durante il sopralluogo sono emersi alcuni passaggi tecnici ancora indispensabili per completare l’intervento.
Una portavoce della società ha contattato anche la nostra redazione per spiegare che per realizzare l’allaccio alla rete idrica sarà necessario intervenire sulla tubazione con due passaggi distinti: una parte della condotta dovrà attraversare una zona privata e un’altra parte dovrà invece passare su suolo pubblico. Proprio per questo motivo, sempre nella giornata di ieri, Iblea Acque ha disposto il versamento di un deposito cauzionale di 200 euro, necessario per ottenere l’autorizzazione allo scavo sul suolo pubblico. Una volta completati questi adempimenti burocratici e tecnici, la società potrà procedere con l’intervento definitivo di collegamento dell’abitazione alla rete idrica.
Dopo mesi di attesa e silenzio, la signora Di Martino sa finalmente quali passaggi compiere per ottenere l’attivazione del servizio richiesto quasi un anno fa. Una vicenda che evidenzia quanto, a volte, la visibilità pubblica di un problema possa contribuire a sbloccare situazioni rimaste ferme troppo a lungo. Siamo lieti che la segnalazione pubblicata sulle nostre pagine sia riuscita a produrre una risposta concreta, offrendo alla cittadina le informazioni necessarie per arrivare finalmente a ciò che chiedeva da tempo: avere l’acqua nella propria abitazione.

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