Riparte un’opera attesa da anni nel territorio ibleo. L’ASP di Ragusa ha dato il via libera definitivo ai lavori per la realizzazione del Presidio Territoriale di Assistenza (PTA) di Pozzallo, con l’adozione della delibera n. 907 del 24 aprile. Un passaggio decisivo che consente di riavviare il cantiere dopo lo stop seguito alla risoluzione del […]
DISAGIO POLITICO A ROMA, PALERMO E RAGUSA
29 Mar 2013 06:31
Caro Direttore, le scrivo pensando di interpretare anche il disagio di chissà quanti lettori come me inorriditi dalla pietosa vicenda politica che ci affligge a Roma come a Palermo e come a Ragusa. E non riesco a capire come fra i giornalisti siano pochi quelli che riescono a dimostrare il senso di disgusto che, ormai, è comune a larghe fasce della popolazione.
Anche noi non ci possiamo sentire esclusi dal fango di cui è ricoperta l’Italia: anche nel nostro piccolo nessuno riesce ad esprimere un candidato a Sindaco, i partiti sono allo sfacelo, i movimenti abbondano ma restano sempre piccola cosa, si presenta gente che nemmeno ha un partito alle spalle, tutti parlano e straparlano di correttezza, di trasparenza, di buona amministrazione ma sarebbero disposti a fare patti con il diavolo per una poltrona, disponibili a qualsiasi tipo di alleanza pur di ‘salire’.
Ora ci sono queste pantomime del centro destra che indica un candidato e questo, dopo un interminabile tira e molla, non accetta, per quello che scrivete voi, ci sono uomini di destra che vogliono votare a sinistra, uomini di sinistra che vogliono votare a destra, è finita come i matrimoni fra omosessuali, non si capisce più niente.
Io sono una signora di mezza età, a cui hanno proposto una candidatura al Consiglio comunale ma ho paura di finire in un inferno dantesco. Dappertutto ci sono contrasti e rivalità, ora si legge che anche fra i grillini cominciano a sorgere divergenze sulla linea politica e anche di carattere personale, fra i comunisti si tirano i pesci in faccia, a Roma come a Ragusa, secondo me è una situazione irrisolvibile se non con un colpo di stato che riesca a instaurare ordine e legalità, ma penso che non siano ormai i tempi di queste cose.
Lei come la vede?
Lettera firmata
© Riproduzione riservata