Adesso è arrivata anche la data. La fa la sindaca di Modica, Maria Monisteri che ha spiegato, in una nota anche i dettagli. Il presidio sanitario di Modica Alta riaprirà dal 1 luglio. Le proteste che hanno unito tutti i rappresentanti politici di Modica, concordi nella battaglia, sollevate all’indomani del trasferimento del presidio nella nuova […]
DIETRO LO SPECCHIO…
01 Mar 2012 17:48
Per una volta sfrutterò questa rubrica per pubblicizzare un evento, anche se questo non significa rinunciare a proporre il solito tema settimanale, anzi…..
L’evento in questione è il convegno che due giovani colleghe, Stefania Antoci e Rosaria Lisi, stanno preparando da qualche settimana e che si intitolerà al nome del progetto portato avanti nelle scuole durante il 2011, “Dietro lo Specchio”.
L’argomento è quello dei disturbi del comportamento alimentare e dell’immagine corporea nella fase dell’adolescenza: un tema sempre più attenzionato e – per fortuna – non più sbrigativamente ridotto solo ai fenomeni estremi dell’anoressia e della bulimia.
Ciò che in realtà bisogna affermare – e il convegno darà un contributo in questa direzione – è che vi è tutta un’area grigia, nebbiosa, dai contorni sfumati, in cui il rapporto con il cibo e con l’immagine del proprio corpo produce fenomeni non catalogabili drasticamente come patologici ma interessanti e per alcuni versi inquietanti nella loro qualità di “patologie sociali”: è, soprattutto, l’area del fitness, di quelle condotte improntate ad una forsennata, spasmodica, ossessiva ricerca di una identificazione con un modello introiettato (vale a dire “messo dentro”, ingoiato ma non digerito) di perfezione fisica, estetica, “geometrica” del corpo.
I frequentatori tranquilli, rilassati delle palestre non me ne vogliano e non si adombrino: non è di loro che si parla! Curare il proprio corpo, coccolarlo, tenerlo tonico non è e non sarà mai un fatto “critico”. Come invece è l’ossessione della palestra, la cultura penitenziale della dieta, la violenza implicita nel sottoporre il proprio organismo a una pressione indicibile, l’impossibilità di fermarsi e l’irrinunciabilità della corsa!
Una problematica, come si può intuire, semplicemente esplosiva se in azione durante la tempestosa era dell’adolescenza, quando tutto è esattamente il suo contrario e si sa più facilmente ciò che non si è e quasi mai ciò che si è.
Dunque, appuntamento con “Dietro lo Specchio”, alla sala AVIS a Ragusa, il 15 mattino. Di marzo, naturalmente.
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