Decreto autovelox. Le nuove norme per i misuratori di velocità

Ai sindaci l’obbligo di adeguare alle nuove norme i dispositivi già installati e non conformi al decreto. Il tutto nel tempo massimo di dodici mesi. Al Prefetto, invece, spetta l’individuazione, con proprio  provvedimento, delle strade dove poter utilizzare gli autovelox. Sempre i sindaci dovranno chiedere al Prefetto il nulla osta per l’installazione di autovelox dimostrando che la misura servirà a limitare gli incidenti dovuti alla velocità.

Stop agli autovelox che dovrebbero far rispettare le zone a 30 Km/h in città, a quelli posizionati dietro una curva ed a quelli non segnalati adeguatamente sulle auto delle forze dell’ordine.

Arrivato lo stop agli autovelox sotto i 50 Km/h nei centri abitati. Il decreto prevede che “la postazione fissa può essere collocata esclusivamente se il limite massimo di velocità consentito è pari a quello generalizzato per quel tipo di strada, comunque non inferiore a 50 km/h”. Ciò significa che nelle strade urbane dove il limite è 50 Km/h si potranno installare autovelox che rilevano infrazioni solo a chi va più di 50 all’ora. Addio il modello “città 30”? Nel caso in cui si vuole fare rispettare questo limite l’ente deve organizzarsi per inviare una pattuglia di vigili in quel posto.

Le nuove restrizione nelle strade extraurbane.

Potranno essere installati autovelox dove il limite è inferiore di oltre 20 Km a quello previsto dal Codice della strada: ad esempio nel caso in cui in una strada provinciale c’è il limite dei 90 Km/h si potranno installare autovelox per rilevare multe a chi supera i 70 Km/h ma non posizionare autovelox con limite dei 50 all’ora. Allo stesso modo, dove vige il limite dei 110 Km/h (nelle superstrade ad esempio), non si potrà fare rilevamento con autovelox sotto i 90 km/h.

Niente autovelox che spuntano dietro la curva.

Gli autovelox dovranno essere segnalati in anticipo: 1.000 metri sulle strade extraurbane, 200 metri sulle strade urbane a scorrimento e 75 metri sulle altre strade. Fuori dai centri abitati quindi dovrà esserci almeno1 km di distanza tra il cartello stradale che indica il limite di velocità e l’autovelox stesso. Inoltre sulle strade urbane la distanza minima tra due diversi autovelox deve essere di almeno 500 metri.

Autovelox sulle auto dei vigili. Obbligo segnalarli.

Nella norma viene precisata la possibilità di fare ricorso a dispositivi che si trovano a bordo di un veicolo in movimento senza contestazione immediata solo nei casi in cui non sia possibile collocare postazioni fisse o mobili. Gli autovelox installati a bordo delle auto delle forze dell’ordine dovranno essere adeguatamente riconoscibili.

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