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D’ANTONA: “COSÌ NON SI PUÒ ANDARE AVANTI!”
08 Mag 2011 12:28
Il consigliere Comunale modicano di Sinistra Ecologia e Libertà, Vito D’Antona, ha espresso perplessità in merito alle questioni urbanistiche che riguardano la città di Modica e ai lavori del Consiglio.
Preoccupazioni emerse soprattutto durante la riunione di mercoledì 4 maggio, su un’ulteriore richiesta di variante singola del Piano Regolatore Generale. Una variante su un terreno agricolo meno invasiva di tante altre approvate precedentemente dal Consiglio, ma che desta preoccupazioni per come il dibattito si è svolto tra le parti.
Sel ha manifestato perplessità in ordine al fatto che appare contraddittoria una richiesta di variante per l’ampliamento di un locale artigianale in zona agricola a fronte del fatto che il Comune di Modica è dotato di una zona artigianale in contrada Michelica, che potrebbe ospitare diverse richieste di allocazione di ampliamento di attività.
L’attuale maggioranza consiliare ha replicato con tre posizioni completamente differenti, facendo emergere una preoccupante assenza di politica urbanistica e di gestione del territorio condivisa.
La posizione del Mpa è in pieno sostegno all’approvazione della variante, giustificata dal fatto che se un’impresa vuole allargare la propria attività non deve essere costretta a trasferirsi nella zona artigianale, ma avrebbe il diritto di permanere dove si trova, anche se invade un terreno non adibito ad area artigianale.
Il Pd è rimasto favorevole alla linea secondo la quale le attività devono essere edificate nell’area artigianale, ma trattandosi di un’attività di piccole dimensioni non ha opposto resistenza.
Infine, la posizione di Nuova Prospettiva, completamente contraria alla variante proposta in Consiglio.
Secondo D’Antona, in un momento così delicato caratterizzato dalla dichiarata incompatibilità della maggioranza dei consiglieri comunali, in assenza della Variante generale al Piano Regolatore, occorre un impegno straordinario per la nomina urgente di un commissario, per dotarsi di uno strumento di programmazione urbanistica, e per studiare le varianti del Piano Regolatore che possono davvero essere realizzate.
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