Crisi agricola in Sicilia: vertice ministeriale contro frodi e concorrenza mentre mercato di Vittoria perde finanziamenti


Il settore agricolo siciliano sta attualmente attraversando una crisi a causa di fattori climatici e di mercato, tra cui concorrenza sleale e frodi alimentari. Per discutere dello stato dell’arte dell’agricoltura isolana, un incontro è stato organizzato tra le rappresentanze delle categorie del mondo agricolo del sud-est siciliano e della fascia trasformata e i vertici del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste. Il Ministro Francesco Lollobrigida, alla presenza tra gli altri del senatore Salvo Sallemi, ha pianificato una serie di azioni per controllare i prodotti esteri sul mercato italiano e contrastare le frodi alimentari, con un potenziamento del personale preposto alle verifiche.

Verrà prestata grande attenzione alla filiera e ai rapporti tra produttori e grande distribuzione, nonché alla verifica dell’attivazione di misure di sostegno per il settore. In sintesi, l’incontro si è rivelato positivo e si continuerà a lavorare per difendere l’agricoltura siciliana e le sue eccellenze, con l’apertura di un ufficio in grado di tutelare la qualità e contrastare le frodi agroalimentari.

Intanto questo venerdì 13 gennaio, il capo dipartimento dell’Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari visiterà il Mercato Ortofrutticolo di Vittoria, dove verrà allestita una sede dell’ufficio.

E proprio sul mercato di Vittoria in questi giorni si sta consumando una polemica. Il senatore Salvo Sallemi di Fratelli d’Italia ha accusato il Comune di Vittoria di aver perso importanti finanziamenti per il Mercato di Vittoria a causa della presentazione in ritardo della domanda per il bando Pnrr (Investimento 2.1) per lo “Sviluppo della logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo”. Sallemi sostiene che questa perdita di finanziamenti rappresenta un danno per l’economia di Vittoria e del Sud-Est, in un momento in cui l’agricoltura vive una crisi. Inoltre, Sallemi ha criticato il sindaco di Vittoria, Francesco Aiello, per non aver agito per intercettare i fondi disponibili e per aver perso altre opportunità per il mercato di Vittoria, come la partecipazione ad un altro bando e la modernizzazione del mercato.

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