Covid e crisi economica: in provincia, persi 70 posti di lavoro ad agosto. Penalizzati giovani e donne

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Solo nel mese di agosto, in provincia di Ragusa sono andati perduti una settanatina di posti di lavoro, soprattutto ai danni di giovani e donne.

A dichiararlo è la segretaria UST CISL Vera Carasi, la quale chiarisce: “I giovani e soprattutto le donne – chiarisce Carasi – sono l’anello debole visto che su circa una settantina di posti persi nel mese di agosto, parlo ovviamente della provincia di Ragusa, ben l’80% sono state purtroppo donne.

Inoltre, prima ancora del terremoto Covid, e oggi più che mai, sono soprattutto gli Under 35 i più colpiti dalle dinamiche di frammentazione sociale, deperimento del lavoro, povertà cognitiva.

Non possiamo non considerare, inoltre, che negli ultimi dieci anni, da questo territorio, sono andati via decine e decine di ragazzi”.

Infine, conclude: “La Cisl, da questo punto di vista, ha le idee chiare: le aziende pubbliche e private devono tornare ad assumere. E devono cercare profili qualificati, ben professionalizzati, da contrattualizzare in modo stabile. Inoltre, chiediamo che si orienti su traguardi socialmente rilevanti la transizione digitale e verde. Inoltre, servono investimenti su infrastrutture materiali, sociali, logistiche. Non possiamo più aspettare”.

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