Mercoledì 30 ottobre presso la sala Consiliare del Comune di Chiaramente Gulfi, è stata organizzata una giornata di studi dedicata alla figura illustre di Giuseppe Cultrera.
Il Comune in collaborazione con la Soprintendenza di Ragusa ed il Parco Archeologico Terracqueo di Camarina, hanno voluto fortemente questo evento per ricordare non soltanto un archeologo ma quanto la figura straordinaria di un uomo nei confronti del nostro patrimonio culturale.
Cultrera studioso e ricercatore, nato a Chiaramente Gulfi nel 1877, s’ iscrisse all’ Università degli Studi di Roma presso la facoltà di Lettere, creandosi negli anni un rigido curriculum. Vissuto per molti anni fuori rientrò al paese natale nel 1947 e lì vi restò fino alla morte avvenuta nel 1968. Nonostante i suoi anni fuori egli amava tanto la sua terra e il suo territorio, non staccando mai il cordone ombelicale ed avendo come obiettivo principale la conservazione, il rispetto e la valorizzazione. Non aveva rapporti particolari né una vita relazionale data la sua forte dedizione agli studi; rapporti quasi di solitudine se non fosse stato per l’ amicizia con l’ archeologo Biaggio Pace. La sua carriera fu segnata dalla direzione della Soprintendenza di Roma e Lazio, direttore del Museo Paolo Orsi di Siracusa e di tutta la Sicilia Orientale; eseguì campagne a Tarquinia e ne realizzò un museo; realizzò anche il Museo di Villa Giulia a Roma.
Scorci di vita dell’ archeologo ci vengono esposti direttamente dal nipote Giuseppe Rizza, accompagnati dall’ intervento dello storico G. Cultrera, il Soprintendente R. Panvini, P. Pelagatti e G. Di Stefano che ne raccontano l’ importanza di quest ‘ uomo ed anche alcuni aneddoti storici; come per esempio la battaglia di Cultrera nei confronti della distruzione della Chiesa di Santa Caterina in Chiaramente, dove al giorno d’ oggi ne rimangono resti conservati nella Chiesa di San Salvatore.
Il messaggio soprattutto che si vuol trasmettere in questa giornata di studi è rivolto a tutti i giovani e soprattutto a coloro i quali vorrebbero o stanno già intraprendo la carriera di archeologo. L’ impegno, serietà, studio e forza d’ animo sono gli elementi fondamentali che ognuno debba avere per raggiungere i propri obiettivi . Il rispetto della nostra storia, delle nostre origini, del nostro territorio e del nostro patrimonio culturale dev’ essere ai massimi livelli perché ne sanciscono la nostra identità. Il bello, come diceva Cultrera, deve restare bello, senza mai alterarlo.
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