Dal 22 al 29 aprile gli ospedali della provincia di Ragusa saranno protagonisti dell’(H) Open Week dedicata alla salute della donna, iniziativa promossa da Fondazione Onda ETS in occasione dell’11ª Giornata nazionale della salute femminile. Aderiscono al programma gli ospedali “Giovanni Paolo II” di Ragusa, “Maggiore-Baglieri” di Modica e “Riccardo Guzzardi” di Vittoria, tutti insigniti […]
Ci stiamo già dimenticando di Camilleri e Montalbano?
11 Set 2025 08:56
La rubrica dello psicologo, a cura di Cesare Ammendola
La psicologia iblea corre sui giardini delle amnesie. Forse. Il ragusano medio insegue le mode, lo sappiamo. E ha la memoria corta. A volte.
È vero: un Montalbano non è per sempre. Sapevamo anche questo. Non potevamo vivere di rendita per sempre. Né per il turismo né per la gloria. Ci sarà un punto di svolta e di saturazione nel quale la millesima replica della splendida serie in tv non avrà più risonanza. E l’appeal degli scenari e il genio dei nostri luoghi attireranno sempre meno.
E però al Maestro a prescindere è dovuta riconoscenza, gratitudine. E soprattutto la celebrazione della sua grandezza.
Per il Centenario Camilleri si è fatto poco a Ragusa? Per alcuni, le proiezioni di un “film” in merito sarebbe stato pochino. Eppure ci furono tre giorni di festival a giugno e luglio con “Le Cucine di Camilleri”. La rassegna importante di “A Tutto Volume” ha inteso dedicare l’apertura tutta all’autore. A giugno e luglio è stata organizzata una rassegna (“Il cinematografo viaggiante”) contestualmente alla “Mostra Camilleri 100”. La famiglia Camilleri e altri soggetti istituzionali sono stati coinvolti nella strutturazione delle iniziative. Centinaia di visitatori a Ibla hanno potuto scoprire una bella raccolta di volumi, edizioni in lingua straniera, taccuini e ricordi personali di Camilleri.
Le istituzioni locali si ripromettono di dare continuità alla celebrazione di Camilleri nella collaborazione con gli interlocutori più idonei e sulla scia del prestigio che merita e le si addice.
Bene. Sì, forse qualcosa si è fatto. E altro si farà ancora. Nondimeno alcuni di noi rischiano di staccarsi dalla via e di consegnare alla bruma del faro le ultime parole di una irredimibile dimenticanza. E questo forra ingiusto assai.
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