Cani randagi avvelenati a Comiso: avviata indagine della polizia locale

Cani avvelenati a Comiso. Gli episodi inquietanti si sarebbero verificati nel pomeriggio di venerdì 19 aprile. La polizia locale ha ritrovato alcuni cani di grossa taglia, presumibilmente randagi e senza microchip che sarebbero stati vittime di un avvelenamento. Le autorità, insieme a una volontaria, si sono recate sul posto e hanno trovato quattro cani morti e uno gravemente ferito. Quest’ultimo è stato immediatamente portato presso un ambulatorio veterinario, dove sembra stia lentamente riprendendosi. Le quattro carcasse sono state sepolte in un’area comunale apposita e l’area del ritrovamento è stata bonificata.

L’INDAGINE

Il Comandante della Polizia Locale ha avviato un’indagine e ha inviato gli atti alla Procura della Repubblica di Ragusa, per l’ipotesi di reato prevista dall’articolo 544 bis del Codice Penale, che punisce coloro che causano la morte di un animale per crudeltà o senza necessità.

Il sindaco della città, Maria Rita Schembari, ha espresso forte amarezza per questi episodi, condannandoli come segno di una profonda mancanza di sensibilità. Ha assicurato che tutte le azioni necessarie sono state intraprese e che l’amministrazione sarà sempre attiva su questa problematica, collaborando con la Polizia Locale, gli uffici ambiente del Comune e i volontari che lavorano sul fenomeno del randagismo.

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