Biomentano Pozzallo, l'impresa annuncia querela ad Ammatuna che risponde: "E' una minaccia?". Intanto la maggioranza fa quadrato a difesa del sindaco - Ragusa Oggi

Biomentano Pozzallo, l’impresa annuncia querela ad Ammatuna che risponde: “E’ una minaccia?”. Intanto la maggioranza fa quadrato a difesa del sindaco


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Biomentano Pozzallo, l’impresa annuncia querela ad Ammatuna che risponde: “E’ una minaccia?”. Intanto la maggioranza fa quadrato a difesa del sindaco
Economia
21 gennaio 2020 15:32

Promesse di querele ed ancora muro contro muro a Pozzallo sulla vicenda contestata dell’impianto di biometano che si vuol costruire nel territorio di Modica ma al confine con il territorio di Pozzallo. L’impresa ha diffuso un comunicato stampa con cui annuncia la possibilità di avanzare querela nei confronti del sindaco di Pozzallo, Roberto Ammatuna. Quest’ultimo, a Teleiblea, ieri sera ha detto che lui sta operando nell’interesse dei cittadini pozzallesi e che vede quanto dichiarato dall’impresa privata come una possibile minaccia, o un’intimidazione. Infine in queste ore si registra la nota dei capigruppo consiliari di maggioranza che fanno quadrato attorno al sindaco di Pozzallo, difendendolo e dicendo che vengono rigettate quelle che rischiano di passare come “intimidazioni”. A seguire vi proponiamo i comunicati integrali dell’impresa di biometano e dei capigruppo di maggioranza di Pozzallo.

BIOMETANO A MODICA, L’AZIENDA: “GRAVI LE PAROLE DI AMMATUNA, PRONTI ALLE VIE LEGALI”
(Modica, 20/1/2020) «Apprendiamo con stupore delle dichiarazioni affidate alla stampa da Roberto Ammatuna, sindaco di Pozzallo, riguardo presunti “odori nauseabondi” che proverranno, in futuro, dall’impianto da realizzarsi in contrada Bellamagna Zimmardo. Ma non solo: Ammatuna ha persino fatto riferimento a “norme violate” nell’ambito dell’iter autorizzativo che la nostra società ha intrapreso, negli ultimi cinque anni, per realizzare, per la prima volta nel Sud-est siciliano, un innovativo presidio agricolo di produzione di biometano sostenibile, senza l’utilizzo di rifiuti. 
 
Dinanzi alla gravità di tali affermazioni, rese peraltro in un momento in cui le legittime aspettative della comunità di Pozzallo meriterebbero risposte di responsabilità e buon senso, la nostra società è pronta ad adire le vie legali. Ammatuna potrà così dimostrare dinanzi a un tribunale la veridicità dei suoi convincimenti, portando all’attenzione della giustizia gli elementi che comproveranno l’avvenuta violazione di leggi, da lui sostenuta a mezzo stampa. 
 
Nell’esprimere rammarico per quanto avvenuto, la “Biometano ibleo” ribadisce quanto confermato, da ultimo nella sede del Parlamento siciliano, dai massimi vertici di Asp e Arpa: l’impianto di contrada Bellamagna Zimmardo non presenta margini di rischio per la salute dei cittadini di Modica e Pozzallo e, una volta realizzato, rappresenterà un moderno polo agricolo che difenderà la provincia di Ragusa dall’inquinamento connesso all’illegale, quello sì, smaltimento dei sottoprodotti dell’agricoltura, non il contrario». Lo affermano i responsabili della società Biometano ibleo, promotrice della realizzazione di un impianto di produzione di biometano da scarti dell’agricoltura nel Comune di Modica.

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IMPIANTI DI BIOGAS:  NO ALLE MINACCE E ALLE INTIMIDAZIONI AL SINDACO ROBERTO AMMATUNA
Non è con le minacce di azioni legali nei confronti del Sindaco Ammatuna che si risolverà la vicenda.
Se costoro pensano di arginare l’eco mediatica, che sta montando anche in ambito regionale attorno alla questione, si sbagliano di grosso! Il primo cittadino certamente è la persona che ha maggiore visibilità ma non è solo, dietro di lui ci sono la totalità dei cittadini pozzallesi ed una buona parte di modicani. E’ strana poi la tempistica di questa uscita, quanto meno inopportuna, da parte  dell’impresa: dopo mesi, ormai, che il Sindaco Ammatuna ribadisce la posizione dell’Amministrazione comunale in tutte le sedi – anche in occasione dell’incontro con le Commissioni dell’Ars dove ha semplicemente esternato le osservazioni contenute nel ricorso straordinario al Presidente della Regione già depositato – assistiamo ad una nuova levata di scudi che può avere l’unico risultato di esacerbare ancor di più gli animi  di tutti.

Si stanno forse sgretolando pian piano le certezze dell’impresa di avere campo libero senza nessuna difficoltà?
Si stanno finalmente accorgendo i titolari dell’azienda che la realizzazione dell’impianto non sarà più un gioco da ragazzi come prevedevano inizialmente?
Sarà certamente un tribunale a stabilire la veridicità dei convincimenti che non sono del Sindaco Ammatuna ma, ripetiamo, dei cittadini di Pozzallo e Modica, in quanto gli stessi sono integralmente contenuti nel ricorso presentato al residente della Regione.
Una cosa comunque è certa: pur con la moderazione e la pacatezza che caratterizzano l’Amministrazione Ammatuna, non si cederà di un passo davanti a quello che la città vive come un sopruso, di quella che ritiene una imposizione coatta da parte di pochi nei confronti di molti, perché la “mitezza” lapiriana ha sede a Pozzallo.
I capigruppo consiliari di maggioranza


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