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Attentato a Bondi Beach: spari sulla spiaggia più famosa d’Australia durante l’Hanukkah
14 Dic 2025 12:48
SYDNEY – Terrore e panico a Bondi Beach, una delle spiagge più iconiche d’Australia, dove domenica sera si è verificata una sparatoria di massa che le autorità definiscono un attentato terroristico. L’incidente — avvenuto durante un raduno per la celebrazione della festa ebraica di Hanukkah, la “Festa delle Luci” — ha causato numerose vittime e feriti, lasciando la comunità e il Paese sotto shock.
Cosa è accaduto
Secondo le prime informazioni fornite dalle forze dell’ordine e dai media internazionali, due persone hanno aperto il fuoco sulla folla riunita a Bondi Beach, nei pressi di Sydney, proprio mentre si stava svolgendo un evento pubblico legato alla prima notte di Hanukkah.
Le autorità della New South Wales Police hanno definito l’episodio un “terrorist incident”, ovvero un attentato mirato, ed hanno confermato che uno degli aggressori è stato ucciso dalle forze di polizia e l’altro è stato arrestato in condizioni critiche.
Il bilancio delle vittime è tragico: almeno 12 persone sono morte e diversi altri sono rimasti feriti, tra cui agenti di polizia e civili. Il numero dei feriti è stimato in oltre venti persone, alcune in condizioni gravi.
Scene di panico e testimonianze
Le cronache raccolte sul posto raccontano una scena di caos e paura. La testimone Elizabeth Mealey, ex giornalista che si trovava al ristorante Icebergs sul lungomare di Bondi, ha raccontato di aver inizialmente pensato che gli spari fossero fuochi d’artificio, salvo rendersi conto subito dopo che si trattava di qualcosa di molto peggiore.
«Pensavamo fossero fuochi d’artificio, ma non lo erano… la gente ha iniziato a correre verso la spiaggia, è stato il panico», ha detto, descrivendo l’atmosfera di confusione e terrore tra i presenti.
Testimoni oculari hanno riferito di aver sentito decine di colpi di arma da fuoco, e di aver visto persone fuggire in ogni direzione per cercare riparo mentre le sirene delle ambulanze e delle forze dell’ordine si facevano strada tra la folla.
Risposta delle autorità e indagine in corso
Le forze dell’ordine australiane, insieme ai servizi di emergenza, sono intervenute immediatamente, dispiegando unità speciali, elicotteri e ambulanze nella zona. La polizia ha invitato la popolazione ad evitare la zona e a mettersi al riparo mentre l’operazione era ancora in corso.
Obiettivo dell’attacco e contesto
Secondo quanto riferito dagli investigatori, l’attacco potrebbe essere stato diretto proprio verso la comunità ebraica, considerando il contesto dell’evento e delle persone presenti sulla spiaggia al momento degli spari. L’uso di armi da fuoco in un luogo pubblico affollato ha portato le autorità a trattare l’accaduto come un gesto di odio e possibile terrorismo.
Le indagini sono in corso per chiarire i motivi degli aggressori, la loro identità, eventuali legami con gruppi estremisti e il modo in cui sono riusciti a portare armi sulla spiaggia nonostante le severe leggi australiane sul controllo delle armi.

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