Le nanoplastiche sono state rilevate nel sangue umano e perfino nella placenta. Un tema sempre più centrale nel dibattito scientifico internazionale e che è arrivato anche al Parlamento Europeo, dove il professor Antonio Ragusa ha acceso i riflettori sui possibili rischi per la salute pubblica. Secondo gli studi presentati nel corso dell’incontro, le particelle di […]
AMBULANZA MEDICALIZZATA A VITTORIA, LETTERA APERTA DI LA ROSA ALL’ON. DIGIACOMO
07 Ago 2014 08:45
Il capogruppo di Ncd-Sviluppo Ibleo al Consiglio comunale di Vittoria, Andrea La Rosa, ha inviato questa mattina una lettera aperta al presidente della commissione Sanità all’Ars, on. Pippo Digiacomo, sottoponendogli la necessità di avviare le opportune misure per fare in modo che l’ospedale Guzzardi e, più in generale, il centro ipparino possa essere dotato di un’ambulanza medicalizzata. “Purtroppo, è da tempo – dice La Rosa nel documento in questione – che la vicenda continua a tenere banco a Vittoria anche per una serie di episodi, alcuni, purtroppo, con esito luttuoso, che si sono accavallati nel breve volgere di tempo. Ecco perché auspichiamo e sollecitiamo il Suo autorevole intervento – continua La Rosa rivolgendosi a Digiacomo – con l’auspicio che, conoscendo Lei da vicino la realtà territoriale ipparina, possa creare le necessarie sinergie per garantire la concretizzazione di quella che è ormai diventata una reale necessità. L’ambulanza medicalizzata è indispensabile, l’intera comunità ne avverte l’esigenza. Capiamo che ci sono dei costi di un certo tipo ma riteniamo che di fronte anche soltanto ad una sola vita umana da salvare tutto passi in secondo piano, pure la mancanza di risorse economiche la cui disponibilità è comunque sempre possibile reperire attraverso un’attenta azione di monitoraggio. Invito, dunque, l’on. Digiacomo a rendersi disponibile per avviare un’azione di sollecito nei confronti del Governo regionale così da assicurare il risultato sperato da questa mobilitazione che stiamo avviando. Come dicevamo l’altra volta, siamo convinti che non ci siano coloriture politiche che tengano a fronte di un problema del genere. Quello che deve interessare è il bene primario della comunità. E per questo motivo ci stiamo dando da fare in una direzione specifica”.
© Riproduzione riservata