Da lunedì 6 luglio il Centro diagnosi e trattamento intensivo precoce per i disturbi dello spettro autistico dell’ASP di Ragusa avrà una nuova sede temporanea. Le attività saranno infatti trasferite nei locali comunali di via Berlinguer, messi a disposizione dal Comune di Ragusa attraverso un contratto di comodato d’uso gratuito, così da garantire la piena […]
ALL’INSEGNA DELLA BENEFICENZA IL TRADIZIONALE INCONTRO CRI
24 Dic 2010 15:47
Gremita la sala Avis di Ragusa che ha ospitato la tradizionale tombola di Natale della Croce Rossa Italiana. Associati e simpatizzanti hanno trascorso piacevoli ore di aggregazione all’insegna della beneficenza. In prima linea i vertici del Comitato provinciale di Ragusa che, coadiuvati dalle Dame della locale Sezione Femminile, hanno organizzato l’evento. “Si tratta di un appuntamento che rinnoviamo ogni anno – ha dichiarato il Commissario Mirella Gridà Cucco Gangi- , ma questa edizione ha riscosso un successo strepitoso di adesioni.” “ Desidero rivolgere un grazie particolare – ha concluso il commissario – alla Sezione Femminile di Ragusa, che si occupa precipuamente dell’assistenza alle giovani donne in difficoltà. Questa raccolta di fondi servirà infatti all’acquisto di corredini e abiti per bimbi di famiglie bisognose”. Presente anche il vice commissario, dr. Giuseppe Cascone e , ovviamente, non potevano mancare le crocerossine . Tanti anche in sala tra i Vds ed i militari.
In rappresentanza di questi ultimi c’erano il Capitano Francesco Fronte, responsabile del Corpo militare per Ragusa, ed il Maggiore Vito Falilla, responsabile dell’Ufficio distaccato del Corpo militare a Catania. “ Quando la Croce Rossa di Ragusa si mobilita – ha commentato il Capitano Fronte – non manca mai di riscuotere importanti adesioni -. La presenza, stasera, del Maggiore Failla, testimonia la vicinanza dei vertici del Corpo ad uno dei più piccoli Comitati provinciali, soprattutto in una importante raccolta di fondi natalizia”. Alla fine dell’evento panettone e spumante per tutti per un brindisi augurale e l’arrivederci per l’anno prossimo. (G.P.)
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