Alfred Brendel a Modica con due quartetti internazionali. Nei prossimi giorni concerti del Quartetto Alinde e di Filippo Gorini


“Let it shine”, la masterclass internazionale di Alfred Brendel organizzata dalla sede di Modica dell’Associazione Mozart Italia, ha preso il via ieri a Palazzo Castro Grimaldi, inaugurando un intenso periodo musicale che fino al 7 novembre farà letteralmente di Modica la capitale europea della musica classica.

Autentica leggenda della musica, punto di riferimento internazionale dell’esecuzione musicale nell’ultimo mezzo secolo, Brendel sarà ospitato, grazie alla disponibilità della famiglia Emmolo e all’ospitalità gestita da Francesco Arezzo, proprio nello storico Palazzo modicano, tra le oltre cose associato alle Dimore del Quartetto che hanno collaborato al progetto, dove sarà impegnato nel lavoro con due pluripremiati quartetti internazionali, per tre giorni di lezioni dedicate a Beethoven e Schubert: il Quartetto Atma dalla Polonia e il Quartetto Alinde dalla Germania.

Il Quartetto Alinde, che lavorerà con Brendel accompagnato dal violoncellista Alessio Pianell, in una formazione in quintetto, sarà poi protagonista del primo momento aperto alla città, con un concerto in programma il 30 ottobre alle 18.30 a Palazzo dei Mercedari – il programma musicale sarà tutto concentrato su Schubert e Schumann -, che per AMI Modica rappresenta anche un momento di ripartenza della propria programmazione invernale dopo la lunga interruzione imposta dal Covid19: proprio questo concerto, infatti, grazie al legame con la modicana Eugenia Ottaviano che del quartetto fa parte sin dalla sua fondazione, era già stato programmato nella stagione 2020/2021 poi interrotta dal secondo lokdown.

Ancora con la presenza di Brendel, l’Associazione AMI ospiterà subito dopo a Modica, dal 31 ottobre al 7 novembre, il Corso di perfezionamento di pianoforte e musica da camera tenuto da Maria Grazia Bellocchio, docente all’Istituto Superiore di Studi Musicali “G. Donizetti” di Bergamo e musicista di grande prestigio, che suona regolarmente per le maggiori istituzioni concertistiche italiane e straniere. Seguiranno le sue lezioni sette giovani pianisti italiani: Filippo Gorini, Daniele Fasani, Giorgio Lazzari, Francesco Parolo, Marcello Invitti, Roberta Vorzitelli e Irene Accardo, che concluderanno i giorni di studio con quattro concerti offerti alla città di Modica il 2, il 4, il 6 e il 7 novembre.

A inaugurarli sarà, il 2 novembre alle 18.30 a Palazzo dei Mercedari, proprio Filippo Gorini, unanimemente considerato tra i più talentuosi musicisti d’Europa e già stato ospite delle precedenti stagioni musicali di AMI Modica con indimenticabili concerti. In questa occasione condividerà con il pubblico modicano la sua esecuzione de L’arte della fuga, immortale capolavoro classico che ha appena inciso per l’etichetta Alpha, dopo un lunghissimo lavoro di esplorazione della grande incompiuta di J.S.Bach.

Sia alla Masterclass di Brendel che al Workshop della Bellocchio sarà possibile partecipare come uditori.

Il 3 novembre alle ore 18 al Teatro Garibaldi, nel frattempo, ci sarà un altro importante momento aperto alla città: Alfred Brendel converserà con il prof. Carlo Serra, docente di Estetica e Filosofia della Musica, e con lo storico Peppino Ortoleva sulla relazione tra Goethe e la musica, argomento dei suoi studi e delle sue ricerche più recenti.

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