Proseguono le indagini sul clamoroso furto scoperto ieri mattina all’interno della farmacia dell’ospedale “Maggiore” di Modica, dove ignoti hanno sottratto farmaci ad altissimo costo destinati ai pazienti in terapia domiciliare. Con il passare delle ore emergono nuovi particolari su un colpo che gli investigatori ritengono sia stato pianificato nei minimi dettagli. Secondo una prima stima, […]
Alessia Tardino, uccisa a 15 anni nella strage di Licata: “Raccontò ad un’amica le liti fra il papà e lo zio”
27 Gen 2022 10:09
Ha gli occhi puliti, Alessia, quegli occhi pieni di vita che solo gli adolescenti possono avere. E lei era un’adiolescente che si era appena affacciata alla vita. Ma sapeva delle continue liti fra il papà e lo zio che poi l’ha uccisa in quell’incomprensibile strage di Licata, dove hanno perso la vita anche il fratellino di 11 anni, la mamma e il papà. Per mano di quello zio che poi si è tolto la vita.
A raccontarlo è un’insegnante di Alessia, Floriana Costanzo, in un’intervista rilasciata all’Adnkronos.
Alessia parlava anche a scuola con i compagni dei dissidi tra il padre e lo zio Angelo. “Oggi, cercando di parlare con i suoi compagni ho saputo che la sua amica del cuore diceva che Alessia aveva detto che c’erano screzi tra il papà e lo zio – dice -Se fosse stato un problema reale ce lo avrebbe detto. I ragazzi si confidano con noi”.
E poi aggiunge: “E’ stato un fulmine a ciel sereno. Nulla poteva farcelo intuire, saremmo intervenuti”. “Era una famiglia normale- ricorda – sono venuti al ricevimento lei è la mamma. Persone serene, i risultati scolastici erano buoni”.
La sua materia preferita era l’italiano. “Le piacevano tutte le materie dell’indirizzo classico- dice – Ieri Alessia era presente in classe, sono così sconvolta che non riesco a capire. C’erano le interrogazioni ma lei era già stata interrogata con ottimo voto”. E conclude: “Questa esperienza segna per la vita. Noi insegnanti ma anche i ragazzi…”.
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