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AL CASTELLO DI DONNAFUGATA GRANDI SPETTACOLI. E TANTA CONFUSIONE
04 Ago 2012 13:49
A leggere la stampa – e c’è da fidarsi dei giornalisti ragusani – l’estate 2012 al Castello di Donnafugata è stata – almeno finora – all’insegna del bello, e grande, e funzionale, e organizzato, e apprezzato. Non lo mettiamo in dubbio.
Ma pubblichiamo lo stesso qualche misera fotografia scattata una mattina degli ultimi giorni di luglio. Fotografie che inequivocabilmente mostrano come del cartello ben visibile che annuncia il grande cortile basolato come “Area pedonale” non tutti hanno rispetto. Nemmeno gli operatori turistici (lo dimostra il pullman parcheggiato al centro esatto del grande cortile, e assicuriamo che non si è trattata di una sosta temporanea, perché noi siamo stati al Castello per circa un’ora e il pullman lì lo abbiamo trovato e lì lo abbiamo lasciato) che pure dovrebbero essere i primi interessati ad avere un Castello il più lindo, organizzato, funzionale, accogliente possibile.
Aggiungiamo i cumuli di plastica, cartacce, immondizie varie all’ingresso (seppure quello secondario, l’ingresso in parola è quello che prima si incontra arrivando al castello) e il quadro è fatto. Nulla di diverso rispetto ad altri, tanti, purtroppo troppi, topos turistici o pseudo tali che da anni ormai fanno della presenza di massa – nella accezione più negativa possibile del termine – una caratteristica laddove si imporrebbe, per storia, arte e cultura, una presenza discreta e contenta di godere delle nostre bellezze. Ma ci dicono che l’assessora Sonia Migliore, poetessa, gradisce molto il paesaggio, e perciò attendiamo qualche sua iniziativa in merito (ci accontenteremmo anche di un provvedimento qualsiasi, preso anche da altri amministratori). E concludiamo sottolineando ancora una volta che le foto sono della fine di luglio, mentre l’articolo è pubblicato domenica 5 agosto. Vorremmo tanto che nel frattempo si sia seriamente intervenuti (i palliativi non li mettiamo in conto) e così felicemente smentirci.
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