L’ASP di Ragusa rafforza il proprio impegno nella cooperazione sanitaria internazionale portando competenze cliniche, formazione e assistenza specialistica nei contesti più fragili del mondo. Nei giorni scorsi, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, nell’ambito di un’iniziativa ospitata al Senato della Repubblica, è stata presentata la nuova missione umanitaria che vedrà protagonisti il professor Roy […]
AIELLO, NICOSIA, INCARDONA, GAROFALO. IL RESTO NON CLASSIFICATI
26 Apr 2011 08:09
Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite.
Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI
Classifica stilata da Raffaele Fiaccavento candidato dell’ultima ora nelle lista del SEL che fa capo a Enzo Cilia per la candidatura a sindaco di Vittoria: Immagino una sinistra più aperta, ideologicamente vicina. Una sinistra che in questo momento non è rappresentata da Nicosia che con il tempo più che a sinistra si è spostata al centro.
A parere mio a Vittoria ci sono due candidati di sinistra: Garofalo e Aiello, un candidato di destra: Incardona e due candidati di centro: Nicosia e Barrano. Immagino una sinistra formata da gruppi ideologicamente vicini piuttosto che laboratori politici. Avrei visto bene una candidatura unica tra Cilia e Garofalo e un’alleanza tra Cilia e Aiello, soggetti politicamente vicini e rappresentativi di una sinistra unitaria, slegati da rapporti personali burrascosi. La politica di Nicosia e di Incardona è una politica che si basa sull’apparire, niente a che vedere con la politica di Aiello basata sugli interessi territoriali.
Incardona è il frutto di un momento di divisioni interne alla sinistra e ne ha cavalcato l’onda. Il nuovo sindaco dovrebbe scegliere di evitare la politica assistenzialista che da visibilità ma non crea lavoro. Dovrebbe scegliere sgravi fiscali alle imprese e una sana politica del lavoro, quella concreta. che da redditi certi ma per farla ci vogliono scelte coraggiose. Nicosia non è un sindaco che lascia un buon segno. Niente a che vedere con sindaci come Curciullo o come lo stesso Garofalo che hanno governato in silenzio e tra tante difficoltà e lo hanno fatto senza apparire. Lo stesso Aiello, memorabili le sue lotte.
Ad ascoltare queste dichiarazioni sembra che la voglia di nuovo e di destra che sono il cavallo su cui punta Incardona non facciano ancora parte della cultura della maggioranza dei vittoriesi che hanno nostalgia del Masaniello Aiello, tanto da fare pensare ad un candidato nella lista di Cilia ad un ipotetico ballottaggio tra Aiello e Nicosia e futuri accordi con Cilia.
Chissà se ancora una volta in politica si conferma la regola che tutto torna?
© Riproduzione riservata
Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it