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A Marina di Modica questa mattina ruspe al lavoro per riparare i danni a reti e fognature
22 Gen 2026 14:56
A Marina di Modica i danni più rilevanti lasciati dal ciclone Harry riguardano le infrastrutture primarie, in particolare le reti elettriche e la rete fognaria, gravemente compromesse in più punti lungo la fascia costiera. È su questi fronti che, già dalle prime ore di questa mattina, si è concentrata l’azione di ripristino.
All’alba le ruspe e i mezzi pesanti sono entrati in azione lungo il lungomare Regilione, dove la violenta mareggiata aveva reso impraticabile il tratto sterrato, accumulando detriti, sabbia e materiale trasportato dal mare. Gli interventi in corso stanno consentendo, gradualmente, la riapertura della viabilità e l’accesso alle aree più colpite.
Le criticità maggiori riguardano la devastazione delle tubazioni degli impianti elettrici per diverse centinaia di metri e la distruzione di ampi tratti della rete fognaria, con conseguenti perdite e disservizi. In questa fase gli operai sono impegnati nel ripristino della pavimentazione stradale, passaggio indispensabile per permettere, subito dopo, l’intervento delle squadre specializzate della rete elettrica e di Iblea Acque, chiamate a ristabilire i servizi essenziali per residenti e attività.
Parallelamente, continuano ad arrivare segnalazioni puntuali dai cittadini attraverso la piattaforma digitale “Sei di Marina di Modica se”, che si sta rivelando uno strumento fondamentale per individuare le emergenze e indirizzare con precisione gli interventi sul territorio.
Nel corso della mattinata sono stati effettuati sopralluoghi nelle zone più critiche, in particolare nelle aree adiacenti alle abitazioni danneggiate, per verificare lo stato delle reti e programmare le priorità operative. L’obiettivo immediato è mettere in sicurezza le infrastrutture e restituire condizioni minime di normalità alla frazione marinara.
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