A “Classico” registi e docufilm sul territorio ibleo. 4 produzioni d’autore. Lunedì a Scicli

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“Classico Ibleo”, evento collaterale di “Classico Italiano”, alzerà il sipario lunedì 30 agosto p.v. alle ore 21.00 al giardino Bonelli- Patanè di Scicli (Via Mormino Penna) per presentarvi quattro produzioni di tre artisti che con la cittadina hanno un legame professionale e affettivo.

Alessia Scarso, la regista di Italo per intenderci, presenterà due sue produzioni: “Maria SS delle Milizie” che descrive quest’icona della cristianità essendo l’unica Madonna guerriera a cavallo che combatte sulla costa sciclitana contro gli invasori turchi che sconfigge e a seguire “Spot D’Autore”.

Il Sud – Est e le sue magnificenze in un minuto e trentotto secondi. È il corto di Andrea Errera dal titolo “promozione turistica del Val di Noto”. Regia, riprese e montaggio di casa trentatré.

A seguire un bellissimo docufilm su un caposcuola dell’assortita compagnia del Gruppo di Scicli: Franco Polizzi.

Vito Zagarrio, regista, storico del cinema, critico cinematografico presenta: “Franco Polizzi parte II – lasciare le tracce”.

Già il regista, di origine sciclitana, ci aveva già meravigliato con la prima parte su Franco Polizzi, con il documentario dal titolo “L’immaginario e il visto”.

“Lasciare le tracce è l'ideale continuazione, commenta Vito Zagarrio, di un primo documentario sul pittore sciclitano Franco Polizzi, presentato al "Costaiblea Film Festival".

Se L'immaginato e il visto si basava su alcune mostre di Polizzi e sulla sua opera, stavolta si tratta di una lunga conversazione tra il pittore e il regista Vito Zagarrio su vari temi: la vita, la morte, l'essenza dell'arte, la relazione tra avanguardia e tradizione, il rapporto tra quadro e inquadratura cinematografica; e poi la lezione di Piero Guccione, il valore fondante del paesaggio ibleo, la voglia di "resilienza", il tema delle "eredità" culturali e artistiche.”

 

 

 

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