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A Chiaramonte, diversi casi di tentativi di “truffa dello specchietto”
27 Mag 2020 09:33
Da Chiaramonte arrivano diverse segnalazioni di cittadini vittime di tentativi di truffa. E può sembrare strano nell’era della tecnologica parlare ancora della truffa dello specchietto, ma invece questo tentativo di rimediare soldi facili è ancora vivo e vegeto. E per questo vi raccontiamo due episodi che sono capitati ad altrettanti chiaramontani e che possono servire da monito e da campanello d’allarme per i cittadini. Sono due, come dicevamo, gli episodi segnalati: il primo riguarda il tentativo di truffa ai danni di un uomo, un chiaramontano, che si trovava nei pressi del quartiere San Vito.
La prassi per eseguire questa truffa è molto nota: mentre il malcapitato si trova in auto, sente all’improvviso un rumore. Viene immediatamente invitato a fermarsi da un altro automobilista che lo accusa di avergli rotto lo specchietto. Per evitare di coinvolgere le assicurazioni, viene chiesta sul momento una cifra: quaranta o cinquanta euro in genere.
Ma si tratta di una truffa, un modo semplice e veloce per rimediare qualche decina di euro. Nel nostro caso, l’uomo non si è fatto coinvolgere e appena ha minacciato di chiamare i Carabinieri il presunto truffatore si è dileguato. Un caso analogo è successo ad un’altra chiaramontana, stavolta sulla strada Chiaramonte-Ragusa.
Anche in questo caso, la vittima ha prima sentito un rumore e poi è stata invitata a fermarsi, ma la donna ha continuato la sua marcia e alla fine il presunto truffatore ha desistito. Anche in questo caso il tentativo di truffa non è riuscito.
Sono state sporte segnalazioni ai carabinieri di Chiaramonte: tra l’altro, c’è stato chi è riuscito a prendere il numero di targa dei presunti truffatori, nella speranza che possano essere rintracciati.
Raccomandiamo dunque prudenza: e se qualcuno vi accusa di avergli rotto lo specchietto, dichiarate di voler aspettare le forze dell’ordine. E’ molto probabile che si tratti di una truffa.
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