Ottenuto il riconoscimento ministeriale, l’attività del Consorzio per la Tutela del formaggio Ragusano Dop comincia a dare i suoi significativi ed incoraggianti frutti. Il formaggio tipico degli iblei è sempre più apprezzato e continua a richiamare interessi sempre più importanti non solo sul piano commerciale ma anche, per il suo straordinario valore, per la preparazione di ricette per la cucina di qualità.
In tale ottica nella giornata di ieri la Rai, con il noto chef e gastronomo, oltre che conduttore televisivo, Gianfranco Vissani, ha registrato a Ragusa le immagini riferite alla lavorazione del latte per la produzione del Ragusano con denominazione di origine protetta, attraverso l’ottenimento della cagliata, la filatura manuale, il passaggio in salamoia, la stagionatura ed infine la sua marchiatura da parte dell’Ente certificatore riconosciuto ed autorizzato dal Ministero delle Politiche Agricole.
La troupe è intervenuta, principalmente, presso l’azienda agricola-zootecnica di Giuseppe Occhipinti, che da qualche mese è il presidente del Consorzio di Tutela, riprendendo ed approfondendo tutte le fasi della lavorazione mentre Vissani, che è rimasto favorevolmente impressionato e, da esperto culinario, ha espresso tutto il suo “entusiasmo” nel registrare l’impegno familiare profuso all’ottenimento di un prodotto di grande pregio nel rigoroso rispetto del disciplinare di produzione che, come si sa, oltre al rispetto dei requisiti richiesti per il latte utilizzato e per le procedure da seguire in tutta la fase di lavorazione, impone l’utilizzo di attrezzature tradizionali in legno.
Passaggi tutti che rendono unico ed inimitabile il Ragusano Dop. Particolare attenzione è stata rivolta alla marchiatura di ogni forma, che, oltre a garantire il possesso di tutti i requisiti richiesti, ne consente la totale tracciabilità grazie alla numerazione unica per ogni singola forma per mezzo di una matrice caseinica di colore vede, il tutto a garanzia dei consumatori che possono in qualsiasi momento risalire all’azienda produttrice, al latte utilizzato, ai locali ove è stata effettuata la stagionatura, ecc. . Oltre che per promuovere un formaggio di grande qualità, l’iniziativa è propedeutica alla preparazione, da parte di Vissani, di una ricetta e di un piatto che, insieme alle riprese effettuate, saranno presentati nel corso della trasmissione la vita in diretta da parte di Rai uno.
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