RAGUSA – I sindacati dei medici dell’Asp di Ragusa hanno proclamato unitariamente lo stato di agitazione, annunciando la possibilità di arrivare anche allo sciopero. Alla base della protesta, secondo quanto comunicato dalla Federazione dei medici territoriali (Fmt), ci sarebbero “gravi criticità nell’assistenza primaria e territoriale della provincia” e il mancato raggiungimento di un’intesa dopo gli […]
FABIO GRANATA SCRIVE A BERLUSCONI: NUOVE POLITICHE IN FAVORE DELL’AMBIENTE
20 Ago 2010 19:42
Passa anche da un preciso impegno a favore del territorio e dell’ambiente il futuro politico all’interno del Centrodestra italiano. Lo spiega a chiare lettere l’on. Fabio Granata, vicepresidente nazionale della commissione antimafia, che ieri sera non è potuto intervenire a Camarina a causa di una urgente riunione politica ma è stata data lettura di una lettera che lo stesso Granata ha inviato a Berlusconi chiedendo una politica differente che salvaguardi, soprattutto nella Sicilia del Sud Est, il territorio e l’ambiente, “bloccando cemento, pale eoliche e speculazioni edilizie, con buona pace di cricche e mafie”. L’incontro di ieri sera al museo di Camarina, organizzato per la nuova proiezione del documentario “Iblei – storie e luoghi di un parco”, è stato molto partecipato ed è servito anche ad ascoltare, per la prima volta pubblicamente dopo l’adozione del piano paesistico da parte della Regione, anche il soprintendente Vera Greco che non ha mancato di lanciare una provocazione, parlando proprio dell’istituendo parco degli Iblei. “Il futuro che immagino per la Sicilia? E’ un futuro senza parchi, senza cioè la necessità di avere degli strumenti che debbano perimetrare delle aree per tutelarle. Immagino infatti una consapevolezza condivisa che miri alla tutela dell’ambiente e del nostro territorio. E’ un’isola fantastica e anche il territorio degli Iblei è bellissimo. Va salvaguardato. Noi lo stiamo facendo con il parco degli Iblei e con il piano paesistico ma sarebbe bello se si potesse pensare ad un’azione congiunta che preveda modalità di intervento non invasive e destabilizzanti. La nostra non è e non vuole essere una contrapposizione, a volte anche tra istituzioni, ma una concreta volontà di consegnare nelle migliori condizioni possibili la Sicilia alle future generazioni”. Prima della proiezione, a cui è seguito un breve dibattito, sono intervenuti Lorenzo Lo Presti, presidente di Argo Software che ha prodotto il documentario, e il regista, Vincenzo Cascone, responsabile di Extempora. Entrambi hanno ribadito la necessità di acquisire maggiore consapevolezza nella salvaguardia del territorio evitando contrapposizioni e richieste di revoca, vedi il piano paesistico. Ha parlato anche il dott. Umberto Spigo, direttore del museo di Camarina che ha auspicato interventi di tutela per l’area archeologica in questi mesi compresa da una devastante erosione, quanto ribadito dai componenti del comitato “Tutti per Camarina”. (m.a.)
© Riproduzione riservata