L’Italia alza il livello di attenzione sull’Hantavirus dopo l’aumento dei casi sospetti registrati nelle ultime ore. Sono sei le persone finite sotto osservazione sanitaria, mentre il Ministero della Salute ha attivato protocolli straordinari di monitoraggio negli aeroporti, nei porti e nei principali punti di ingresso del Paese. L’ultimo caso riguarda una turista argentina ricoverata in […]
DIAMO LA PAROLE ALLE DONNE
09 Nov 2013 16:54
L’ incontro “DIAMO LA PAROLA ALLE DONNE“, si terrà giorno 20 novembre 2013, dalle ore 9,30 alle ore 13,30 presso la “Sala Delle Carrozze” a Villa Niscemi, P.zza dei Quartieri, 2 .. Saranno presenti alcune componenti dell’Osservatorio,amiche ed amici che ne condividono il Progetto di una politica dei contenuti ,rivolta ai giovani, alle donne e agli uomini,che operano nell’ottica del Bene Comune.
Si affronteranno tematiche inerenti
1) lo Statuto dell’ Osservatorio ,
2) La Doppia Preferenza di genere per le regionali
3)varie ed eventuali
ore 12 Conferenza stampa per presentare l’Osservatorio Regionale, nato il 5 luglio 2013 ad Acicastello su quello Provinciale Ibleo, nato nel 2011, a Ragusa.
SCOPO dell’Osservatorio
Valorizzazione delle pari opportunità tra uomo e donna, nel rispetto della Carta Europea per l’uguaglianza e la parità delle donne e degli uomini nella vita locale.
Esaltazione delle diverse sensibilità, rifuggendo dallo spettro della omologazione dei ruoli uomo- donna.
PRINCIPI
La parità è un diritto.
Realizzare la parità vuol dire consentire la partecipazione equilibrata tra uomini e donne in ogni aspetto della vita sociale, così da annullare i pregiudizi e le discriminazioni, andando oltre gli esistenti stereotipi sessuali e promovendo invece un reciproco arricchimento.
AZIONI E PROGRAMMI
Per azioni debbono intendersi tutte quelle volte ad educare alla cultura dell’integrazione e della consapevolezza del sé e del diverso nelle scuole ed in tutti i centri di aggregazione giovanile; supportare la presenza femminile nelle attività in cui si estrinseca la vita locale; coinvolgere maggiormente le donne nella vita politica attiva sul territorio.
I programmi, finalizzati all’attuazione delle superiori azioni, debbono tendere a sviluppare nuove sinergie tra tutte le forze già presenti ed attive sul territorio, mirando ad un monitoraggio delle stesse ed una rinnovata integrazione.
I suddetti programmi possono semplificarsi ad esempio nella istituzione di:
– centri donne e “vinti” della popolazione
– culture integrate ( Corsi di L2 per extracomunitari)
– educazione all’antiviolenza
– percorsi formativi miranti alla pari partecipazione di donne e di uomini nel processo democratico
Rosanna Bocchieri
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