Da Spaccaforno a Ispica, due secoli di storie diventano romanzo: Saro Fronte presenta “La Signora e Montaltano”

Da Spaccaforno a Ispica, due secoli di storie diventano romanzo: Saro Fronte presenta “La Signora e Montaltano”

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Un paese che cambia nome ma non perde la propria memoria. Una città raccontata attraverso pittori, cavari, tradizioni popolari, satira e personaggi che sembrano uscire direttamente dalle contraddizioni del presente. È questo il cuore di “Spaccaforno, la Signora e Montaltano”, il nuovo libro di Saro Fronte che sarà presentato sabato 24 ottobre alle 18, nell’Aula consiliare del Comune di Ispica, a Palazzo Bruno di Belmonte.
Il volume attraversa quasi due secoli di storia locale e costruisce un ponte tra la Spaccaforno di ieri e l’Ispica di oggi. Fronte parte dalla memoria del paese, dalle sue maestranze, dai pittori e dagli stuccatori, dai nunziatari e dai cavari, fino agli episodi che hanno segnato l’immaginario collettivo.
Tra questi anche il racconto del 1903, quando i cavari, durante una fase di forte tensione sociale, arrivarono a fronteggiare i carabinieri portando sulle spalle il Cristo alla Colonna. Un’immagine che nel libro diventa parte di una narrazione più ampia sulla comunità, sui suoi conflitti e sulle sue trasformazioni.
Il percorso arriva poi al passaggio da Spaccaforno a Ispica, cambio di nome che nel racconto di Fronte assume quasi il valore di uno spartiacque simbolico: muta la denominazione, ma sotto la superficie continua a vivere un’identità fatta di storie, personaggi e memoria.
Poi il libro cambia passo e arriva al 2026.
La cronaca contemporanea entra nelle pagine attraverso satira, parodia e osservazione del presente. Compare una misteriosa “Signora”, presenza silenziosa ma centrale, fino all’ingresso in scena del commissario Montaltano, personaggio che richiama volutamente la tradizione letteraria siciliana ma sviluppa una propria identità narrativa.
È proprio attraverso Montaltano che Fronte guarda alle stranezze del presente, trasformando fatti, atmosfere e dinamiche locali in materia letteraria. Il risultato è un racconto che mescola memoria storica e invenzione, realtà e deformazione ironica.
Il volume nasce anche da un metodo di scrittura ormai riconoscibile nell’attività dell’autore: molte storie hanno preso forma inizialmente sui social, nella pagina “Feisbukomio”, prima di essere rielaborate e trasferite sulla carta.
A introdurre e moderare la presentazione sarà Gabriella Bruno, assessore alla Cultura e insegnante di lettere. Interverranno Laura Bellio, psicologa e psicoterapeuta, Innocenzo Leontini, bibliofilo e politico, e Nicola Colombo, sindacalista e “operaio di storie”. Alcuni brani saranno letti dall’attrice e scrittrice Luisa Gennaro.
La prefazione del libro è firmata da Angela Caruso, studiosa di letteratura siciliana.
Per Saro Fronte si tratta di un nuovo capitolo di un percorso già segnato da opere come “Cafè di Sicilia”, “FitusoVirus 2020”, “Bouquet”, “Albeggia” e “I Carbonari del Sospiro”.
Con “Spaccaforno, la Signora e Montaltano” torna dunque al suo terreno più naturale: raccontare Ispica partendo dalle sue storie, facendo dialogare passato e presente e trasformando la memoria locale in materia narrativa.

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