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Giorgio Ruta, centinaia di ragazzi per l’ultimo saluto: «Giorgio vive»
14 Set 2026 22:17
Centinaia di ragazzi hanno accompagnato oggi a Pozzallo Giorgio Ruta, il 17enne morto nel tragico incidente sulla Modica-Ispica. Sono arrivati anche da Modica, Ragusa, Ispica e da altri centri della provincia, stretti attorno alla famiglia e agli amici.
Molti indossavano magliette bianche con il volto di Giorgio e la scritta «Giorgio vive». Davanti alla bara, gli amici si sono inginocchiati insieme, tra lacrime e abbracci, in uno dei momenti più toccanti della cerimonia.
Particolarmente dolorosa la coincidenza con il calendario scolastico: quello che avrebbe dovuto essere il giorno del ritorno tra i banchi è diventato invece il giorno dell’addio. Il dirigente scolastico Maurizio Franzò ha ricordato il «silenzio assordante» vissuto dai ragazzi davanti alla perdita di un compagno.
A ricordare Giorgio è stato anche uno dei suoi migliori amici, raccontando la sua personalità e la passione per Michael Jackson. Una passione che aveva portato anche all’esame di terza media, quando era entrato davanti alla commissione sulle note del suo idolo.
Giorgio aveva già cominciato a pensare al futuro. Dopo il diploma avrebbe voluto servire la Patria, per poi iscriversi all’università e diventare criminologo. Aveva iniziato a lavorare già a 16 anni e stava costruendo i suoi progetti da adulto.
Durante l’omelia, don Salvo Bella, Vicario Foraneo di Pozzallo, ha rivolto un messaggio soprattutto ai giovani: «Giorgio chiede di poter continuare a vivere, continuando a custodire la vostra vita». Poi l’invito a «credere nei sogni» e a «prendere in mano» la propria vita. «Insegnaci, Giorgio, ad amare la nostra vita», ha detto ancora il sacerdote.
Commovente anche l’intervento della mamma Daniela, che ha letto alcune parole preparate per il diciottesimo compleanno del figlio. Una festa che Giorgio stava già immaginando e per la quale aveva pensato anche a un ingresso a cavallo. Quelle parole sono state pronunciate invece davanti alla sua bara: «Sono orgogliosa di te». La mamma ha poi aggiunto: «Ho visto tanto amore verso Giorgio».
Quell’amore era tutto intorno a lei: nei tantissimi giovani presenti, nelle magliette bianche, negli abbracci e nelle lacrime. Giorgio aveva soltanto 17 anni e ancora tanti sogni da realizzare.
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