A Marina di Modica l’estate è già finita? Alle 20.45 anche comprare il pane diventa un problema

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A Marina di Modica, ridente frazione balneare della città della Contea, l’estate sembra essere già un ricordo. E poco importa che, calendario alla mano, la stagione estiva non sia ancora terminata: basta fare un giro per le strade della frazione nelle ore serali per avere la sensazione che la stagione sia già calata definitivamente sul litorale.

Non che Marina abbia brillato per particolare vivacità durante questa estate, ma quello che si presenta agli occhi oggi, 1° settembre, appare quantomeno singolare.

Bisogna stare attenti, soprattutto, a non restare senza pane.

Perché chi dovesse accorgersene dopo le 20.30 rischia di scoprire una realtà difficile da spiegare per una località che, almeno in estate, dovrebbe vivere anche nelle ore serali.

Alle 20.45 di questo martedì 1° settembre, infatti, i panifici risultano già chiusi. E lo stesso vale per i supermercati. Insomma, se in casa manca qualcosa di essenziale, non resta che prendere l’auto e spostarsi altrove.

La domanda viene spontanea: è normale?

Da una parte ci sono le attività commerciali che, evidentemente, avranno valutato che non conviene tenere aperto fino a tardi perché le persone in giro sono ormai poche. Dall’altra ci sono proprio quelle persone che, non trovando servizi e attività aperte, non hanno più alcun motivo per restare a Marina di Modica.

È un circolo vizioso: pochi cittadini e pochi visitatori significano meno attività aperte; meno attività aperte significano meno motivi per vivere la frazione anche nelle ore serali.

E alla fine si arriva al paradosso di una località balneare nella quale, al primo settembre, poco dopo le 20.30, diventa difficile persino comprare un pezzo di pane.

Naturalmente non si può chiedere a un commerciante di tenere aperta la propria attività in assenza di clienti. Il problema, però, è più ampio e riguarda la capacità di Marina di Modica di mantenere una dimensione realmente vissuta anche oltre il cuore dell’estate.

Perché una frazione turistica non può funzionare soltanto quando è piena di bagnanti e ombrelloni. Servono servizi, attività, persone e soprattutto una programmazione capace di accompagnare la stagione anche nella sua coda.

E forse, prima ancora di interrogarsi su grandi eventi e iniziative estive, sarebbe il caso di chiedersi una cosa molto più semplice: perché il primo settembre, alle 20.45, a Marina di Modica non si riesce più nemmeno a comprare il pane?

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