Meteo, possibile ciclone sullo Ionio tra venerdì e sabato: il Ragusano rischia il maltempo? Ecco cosa dicono le previsioni

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L’estate non è ancora finita, ma sulla Sicilia potrebbe arrivare una brusca svolta proprio nei primi giorni di settembre. Le ultime elaborazioni dei modelli meteorologici indicano infatti la possibile formazione di una circolazione depressionaria sul Mar Ionio tra venerdì 4 e sabato 5 settembre, con un conseguente peggioramento delle condizioni atmosferiche su parte del Sud Italia.

Una situazione che interessa da vicino anche la Sicilia orientale e che, inevitabilmente, porta a chiedersi cosa potrebbe accadere nel Ragusano.

La risposta, al momento, non è ancora definitiva. Il ciclone sullo Ionio è una possibilità concreta nelle attuali elaborazioni, ma non è ancora possibile stabilire con certezza la sua traiettoria e, soprattutto, se il suo centro e le precipitazioni più intense interesseranno direttamente la provincia di Ragusa.

Il ciclone sullo Ionio: cosa dicono i modelli

A delineare lo scenario più deciso è l’ultimo aggiornamento del modello europeo ECMWF analizzato da MeteoWeb. Secondo questa elaborazione, una saccatura di aria fredda dovrebbe scendere verso i Balcani e l’Italia centrale a partire da giovedì 3 settembre.

Successivamente, tra venerdì 4 e sabato 5 settembre, la goccia fredda potrebbe isolarsi e favorire la formazione di una ciclogenesi sul Mar Ionio, con il minimo depressionario posizionato tra la Sicilia orientale, la Calabria e lo Ionio.

Lo scenario prospettato dal modello europeo sarebbe quindi quello di un sistema depressionario potenzialmente in grado di produrre piogge intense, temporali e forti venti soprattutto sui versanti ionici della Sicilia e della Calabria.

Ma attenzione: parlare oggi di un ciclone certo e, soprattutto, di un suo impatto diretto sul Ragusano sarebbe prematuro.

La stessa Aeronautica Militare ricorda infatti che le previsioni meteorologiche di dettaglio diventano progressivamente meno affidabili all’aumentare della distanza temporale e che le proiezioni a più lunga scadenza devono essere interpretate come tendenze probabilistiche, non come previsioni puntuali per una singola località.

E il Ragusano?

È proprio questo il punto da seguire nei prossimi aggiornamenti.

Il Ragusano si trova sul versante sud-orientale della Sicilia, relativamente vicino all’area ionica che potrebbe essere interessata dalla circolazione depressionaria. Una traiettoria più occidentale del minimo potrebbe aumentare il coinvolgimento della Sicilia sud-orientale; una posizione più orientale, invece, potrebbe lasciare il territorio ibleo ai margini del peggioramento.

Per questo motivo, oggi è più corretto parlare di possibile interessamento dell’area iblea, senza però indicare già un’allerta per Ragusa.

E, naturalmente, l’auspicio è che l’eventuale struttura depressionaria rimanga sufficientemente lontana dal territorio ibleo e che gli effetti più intensi si concentrino sulle aree ioniche orientali e sulla Calabria.

Lunedì 31 agosto: ancora sole e caldo

Prima dell’eventuale cambiamento, il Ragusano vivrà ancora una giornata pienamente estiva.

Per lunedì 31 agosto le previsioni disponibili indicano condizioni prevalentemente serene, assenza di precipitazioni e temperature elevate.

A Ragusa le elaborazioni attualmente disponibili indicano valori massimi intorno ai 33-35 gradi, mentre lungo la costa, compresa Marina di Ragusa, il caldo sarà accompagnato dalle brezze e da condizioni generalmente stabili.

Martedì 1 settembre: caldo ancora protagonista

Anche martedì dovrebbe prevalere il bel tempo.

Il promontorio anticiclonico continuerà a garantire condizioni stabili sulla Sicilia, con temperature ancora sopra la media del periodo.

Per il Ragusano non sono al momento attesi fenomeni significativi.

Mercoledì 2 settembre: ultimi giorni dell’estate

Mercoledì potrebbe rappresentare una delle ultime giornate caratterizzate da condizioni decisamente estive.

Secondo la tendenza fornita dall’Aeronautica Militare, la prima parte della settimana sarà ancora condizionata dalla presenza di un promontorio subtropicale sul Mediterraneo centro-occidentale, con temperature generalmente superiori alla media. Per il centro-sud della Sicilia le precipitazioni sono invece previste complessivamente nella norma.

Giovedì 3 settembre: cambia la situazione

È da giovedì che bisognerà iniziare a osservare con maggiore attenzione l’evoluzione.

L’aria più fresca proveniente dai settori settentrionali potrebbe iniziare a scendere verso il Mediterraneo, mentre l’assetto atmosferico diventerebbe progressivamente più instabile.

Secondo lo scenario ECMWF analizzato da MeteoWeb, proprio il 3 settembre rappresenterebbe l’inizio della fase di cambiamento che potrebbe portare alla formazione della depressione sullo Ionio nelle 24-48 ore successive.

Venerdì 4 settembre: la giornata da monitorare

Venerdì è al momento la giornata più delicata dell’intera settimana.

È in questa fase che, secondo le attuali elaborazioni del modello europeo, potrebbe prendere forma il minimo depressionario sullo Ionio.

Per il Ragusano, tuttavia, non è ancora possibile stabilire se ciò significherà piogge importanti, temporali oppure soltanto un aumento della nuvolosità e del vento.

La distanza di alcuni giorni dall’evento rende infatti ancora possibile uno spostamento della struttura depressionaria.

Quello che potrebbe cambiare in maniera più evidente è la temperatura: dopo il caldo di inizio settimana, l’arrivo di aria più fresca potrebbe determinare un sensibile ridimensionamento dei valori.

Sabato 5 settembre: possibile fase di maltempo sullo Ionio

Anche sabato rimane sotto osservazione.

Lo scenario ECMWF attualmente analizzato da MeteoWeb ipotizza proprio tra venerdì e sabato il consolidamento della ciclogenesi sullo Ionio, con la possibilità di precipitazioni molto intense soprattutto lungo le aree ioniche della Sicilia e della Calabria.

Il Ragusano potrebbe essere coinvolto, ma oggi non è possibile dirlo con certezza.

La posizione del minimo sarà determinante. Bastano infatti poche decine o centinaia di chilometri di differenza nella traiettoria della depressione per modificare radicalmente gli effetti sul territorio ibleo.

Domenica 6 settembre: ancora incertezza

La giornata di domenica resta ancora difficile da definire nei dettagli.

Se la depressione dovesse rimanere sullo Ionio, il Sud-Est siciliano potrebbe continuare a risentire di condizioni più instabili, con temperature inferiori rispetto ai giorni precedenti.

Se invece il sistema dovesse spostarsi rapidamente verso est, il Ragusano potrebbe vivere un miglioramento già nel corso della giornata.

Anche in questo caso saranno soprattutto gli aggiornamenti dei prossimi due o tre giorni a permettere di capire quale scenario sarà più probabile.

Non è ancora un’allerta per il Ragusano

Il dato più importante, dunque, è distinguere la previsione di una possibile ciclogenesi da una vera e propria previsione di maltempo sul territorio ibleo.

Al momento il primo elemento è presente nelle elaborazioni meteorologiche: ECMWF mostra uno scenario con una possibile ciclogenesi sullo Ionio tra il 4 e il 5 settembre.

Il secondo, invece, non è ancora sufficientemente definito.

L’Aeronautica Militare, nella sua previsione settimanale ufficiale, non indica infatti un’imminente fase di maltempo generalizzato sulla Sicilia: per il 31 agosto-6 settembre segnala precipitazioni complessivamente nella norma sul centro-sud dell’Isola e temperature ancora superiori alla media.

Questo significa che bisognerà attendere i prossimi aggiornamenti per capire se il ciclone resterà una struttura prevalentemente ionica, con gli effetti più importanti sulle coste orientali della Sicilia e sulla Calabria, oppure se la sua posizione potrà coinvolgere maggiormente anche il Sud-Est dell’Isola.

La settimana nel Ragusano

Lunedì 31 agosto: sole e caldo, massime intorno ai 33-35°C.
Martedì 1 settembre: ancora condizioni estive e temperature elevate.
Mercoledì 2 settembre: prevalenza di sole, caldo ancora protagonista.
Giovedì 3 settembre: possibile aumento dell’instabilità e primi segnali di cambiamento.
Venerdì 4 settembre: giornata da monitorare per la possibile formazione del ciclone sullo Ionio.
Sabato 5 settembre: possibile fase più instabile, ma ancora incerta l’intensità dei fenomeni sul Ragusano.
Domenica 6 settembre: situazione ancora da definire, con possibile calo termico rispetto all’inizio della settimana.

Per ora, quindi, niente allarme sul Ragusano, ma attenzione alta sull’evoluzione. Il ciclone sullo Ionio non è una fantasia dei modelli: è uno degli scenari attualmente considerati e, secondo l’ultima elaborazione ECMWF, potrebbe effettivamente svilupparsi tra venerdì e sabato. Quello che ancora non sappiamo è quanto sarà intenso, dove si posizionerà esattamente e quanto vicino passerà alla provincia di Ragusa.

Ed è proprio questo il dettaglio che potrebbe fare la differenza tra un semplice cambio di temperatura e una vera fase di maltempo anche nell’area iblea.

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