Il cinema invade i quartieri di Modica: quattro film per riaccendere la città

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Il cinema diventa ancora una volta uno strumento per guardare Modica con occhi diversi. Per il quinto anno consecutivo lo spazio di comunità ModicAltra ripropone il “Cinema di Quartiere”, la rassegna cinematografica all’aperto che ogni giovedì di settembre porta film e documentari in alcuni dei luoghi meno valorizzati della città.

L’appuntamento è fissato alle 21, con quattro serate, tutte gratuite, in programma dal 3 al 24 settembre 2026.

Ma il vero protagonista della rassegna non sarà soltanto il grande schermo. Saranno i quartieri, le loro trasformazioni, le fragilità e soprattutto le potenzialità ancora da esprimere.

Dal centro storico a Marina di Modica, da Modica Alta alla Sorda, il “Cinema di Quartiere” vuole infatti accendere i riflettori su luoghi che rischiano di essere dimenticati e trasformarli, almeno per una sera, in spazi di incontro e partecipazione.

Quattro quartieri, quattro storie da raccontare

La prima serata sarà giovedì 3 settembre a Marina di Modica, tra i suoi vialetti. Il programma propone Spin Time – Che fatica la democrazia! di Sabina Guzzanti, docufilm-inchiesta dedicato ai temi dell’abbandono e dell’occupazione.

A seguire sarà proiettato Da Ciarciolo a Marina di Modica (1961-1976), filmato d’epoca dello storico Giovanni Modica Scala. Un salto nel passato della zona costiera per mettere a confronto la Marina di ieri con quella di oggi e interrogarsi sulle sue potenzialità ancora inespresse.

Il 10 settembre il cinema si sposterà a Modica Alta, in via Blandini. Qui sarà la volta di WALL-E, il film d’animazione diretto da Andrew Stanton. La storia del piccolo robot rimasto solo sulla Terra, abbandonata dagli esseri umani e sommersa dai rifiuti, diventa lo spunto per riflettere sull’indifferenza e sulla solitudine sociale, coinvolgendo insieme adulti e bambini.

A Modica Bassa si parla di spopolamento

Il 17 settembre appuntamento nella piazzetta Grimaldi, a Modica Bassa. Al centro della serata ci sarà Le otto montagne, diretto da Felix van Groeningen e Charlotte Vandermeersch, film vincitore di quattro David di Donatello oltre ad altri riconoscimenti.

La pellicola offrirà l’occasione per affrontare un tema sempre più attuale: quello dello spopolamento e delle conseguenze che i cambiamenti demografici producono sulle comunità e sui territori.

Un tema particolarmente significativo per una città che, come molte realtà siciliane, deve confrontarsi con trasformazioni profonde nella distribuzione della popolazione e nella vita dei quartieri.

Alla Sorda il cinema diventa partecipazione

L’ultima serata è in programma il 24 settembre nel parcheggio adiacente alla bambinopoli di via Sacro Cuore, nel quartiere Sorda.

La parola chiave sarà partecipazione e a rappresentarla sarà Jimmy’s Hall – Una storia d’amore e libertà di Ken Loach.

Anche in questo caso la scelta del luogo non è casuale. La proiezione vuole trasformare temporaneamente uno spazio della quotidianità in un luogo di incontro, confronto e condivisione.

È questa, del resto, la filosofia che accompagna l’intera rassegna: utilizzare il cinema non soltanto come intrattenimento, ma come occasione per discutere della città e immaginare insieme il suo futuro.

La barca di Angelo Ruta diventa il simbolo della rassegna

A dare un volto all’edizione 2026 è ancora una volta la matita di Angelo Ruta, illustratore modicano noto anche per le pubblicazioni sul Corriere della Sera e per le collaborazioni con importanti case editrici.

Per questa edizione Ruta ha disegnato una barca che attraversa la notte, mentre il grande schermo si trasforma in una vela.

È l’immagine di un “cinema a bordo”, con un equipaggio pronto a remare insieme. Una metafora che sintetizza lo spirito dell’iniziativa: portare il cinema là dove normalmente non arriva e navigare tra i quartieri meno vissuti di Modica per trasformare strade, piazze e spazi pubblici in luoghi di comunità.

Quattro serate per parlare anche di “restanza”

Prima delle proiezioni ci sarà inoltre spazio per una riflessione sul tema dell’essere siciliani e sul futuro della regione.

ModicAltra ha infatti aderito, insieme ad altre 60 associazioni siciliane, al “Patto per restare”, movimento politico-culturale nato dal basso con l’obiettivo di portare al centro del dibattito il diritto a restare in Sicilia.

Il principio è quello di una scelta libera: partire o restare non dovrebbe essere una conseguenza della mancanza di opportunità.

I minuti che precederanno i film saranno quindi dedicati anche alle campagne civiche legate alla “restanza”, creando un collegamento tra cinema, territorio e cittadinanza attiva.

Cinema gratuito, ma la cultura ha un costo

Tutte le proiezioni saranno gratuite, come nelle precedenti edizioni. Organizzare una rassegna itinerante, però, comporta costi tecnici che ModicAltra, realtà la cui attività è esclusivamente volontaria, non sempre riesce a sostenere.

Per questo l’associazione ha lanciato una campagna di crowdfunding attraverso la quale cittadini e sostenitori possono contribuire alla realizzazione delle serate.

L’obiettivo è mantenere il “Cinema di Quartiere” libero, accessibile e partecipato, facendo della cultura un’esperienza costruita direttamente dalla comunità.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it