Emergenza terremoto in Venezuela, UNICEF Ragusa avvia raccolta fondi con volontari attivi e make-up artist Gianpiero Puma

Decidi tu come informarti su Google.
Aggiungi RagusaOggi alle tue Fonti preferite. Quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Il Comitato Provinciale per l’UNICEF di Ragusa ha attivato con urgenza una raccolta fondi a sostegno del Venezuela, colpito da un violento terremoto che il 24 giugno ha devastato il Paese con scosse di magnitudo 7.2 e 7.5. La zona più colpita risulta essere La Guaira, città portuale a nord della capitale Caracas, dove in soli 39 secondi il sisma ha stravolto la vita di migliaia di famiglie, in particolare dei bambini.

L’iniziativa rientra nell’azione globale di UNICEF per l’emergenza e vede già operativi i volontari iblei, impegnati sul territorio per sostenere la campagna di solidarietà e sensibilizzazione in provincia di Ragusa.

La presidente provinciale UNICEF Ragusa, Elisa Mandarà, ha sottolineato la gravità della situazione e l’urgenza di intervenire: «Di fronte alla devastazione causata dal terremoto che ha colpito il Venezuela non possiamo restare in silenzio. Intere comunità sono state travolte, i bambini sono tra le vittime più colpite e ogni ora è preziosa. Per questo abbiamo aderito immediatamente alla raccolta fondi UNICEF Italia per sostenere gli interventi sul campo».

Mandarà ha inoltre espresso un ringraziamento particolare al make-up artist Gianpiero Puma, originario del Venezuela e oggi residente a Modica, che ha scelto di affiancare l’UNICEF nella campagna di solidarietà. Puma, già attivo in precedenti iniziative umanitarie come “Una rosa per la mamma” a sostegno dell’emergenza Gaza, ha messo a disposizione i propri spazi in via Aldo Moro 19 a Modica e la propria attività di comunicazione sui social per promuovere la raccolta fondi.

«La sua presenza rappresenta molto più di una collaborazione – ha aggiunto Mandarà – è la testimonianza di una sensibilità profonda che trasforma l’empatia in azione concreta».

Commosso il contributo dello stesso Gianpiero Puma, che ha raccontato il suo legame personale con il Paese colpito dal sisma: «Non posso non sostenere l’iniziativa UNICEF. È la mia terra che sta soffrendo. Ho amici tra i dispersi e vedo immagini che mi colpiscono profondamente. Spero di poter aiutare il mio popolo attraverso un’organizzazione seria e trasparente come UNICEF».

Secondo le informazioni diffuse, la situazione in Venezuela resta drammatica: il bilancio delle vittime e dei feriti continua a crescere, mentre i dispersi sarebbero oltre 40.000. Il Paese si trovava già in forte difficoltà a causa di una crisi economica e sociale aggravata da condizioni climatiche e fragilità strutturali, con milioni di persone, tra cui molti bambini, bisognosi di assistenza.

UNICEF, presente stabilmente in Venezuela dal 1967, è al lavoro per garantire aiuti immediati alla popolazione colpita. Le operazioni prevedono la distribuzione di kit di primo soccorso, acqua potabile, cibo terapeutico, tende e beni essenziali, oltre al supporto psicologico per le famiglie sfollate.

Nel dettaglio, gli interventi includono la fornitura di compresse per la potabilizzazione dell’acqua, medicine di primo soccorso e alimenti terapeutici pronti all’uso. Ogni contributo può fare la differenza: con 20 euro è possibile fornire migliaia di compresse per l’acqua potabile, con 50 euro distribuire centinaia di bustine di alimento terapeutico, mentre con 100 euro si possono garantire diversi kit completi di emergenza.

Le donazioni possono essere effettuate presso la sede del Comitato UNICEF Ragusa a Scicli (Palazzo Spadaro, Via Francesco Mormino Penna 34 – Punto di Incontro Corso Mazzini 5), oppure tramite bonifico bancario intestato a Comitato Provinciale di Ragusa per l’UNICEF (IBAN: IT10K0306909606100000117766) con causale “Emergenza terremoto in Venezuela”.

Un appello alla solidarietà che arriva da un territorio che si mobilita per sostenere una popolazione duramente colpita, con un messaggio chiaro: anche un piccolo gesto può trasformarsi in un aiuto concreto per chi ha perso tutto.

Il Comitato Provinciale UNICEF di Ragusa è ospitato dal Comune di Scicli e si avvale anche del supporto dell’agenzia di comunicazione MediaLive.

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it