Scicli e il sogno del mare: la sfida continua tra progetti e rilancio del litorale

Il quattro marzo scorso la città di Ravenna è stata eletta capitale italiana del mare. Per Scicli non c’è stata storia. Ma il motto, nella cittadina barocca iblea, è quello di non dermordere, di non fermarsi, di non buttare al vento quanto il “Comitato Capitale Italiana del Mare Scicli” ha messo assieme con un proprio dossier che viaggia assieme a quello stilato dall’ente Comune. Ne parla con franchezza uno dei promotori, Mario Benenati che per mesi si è speso “per mettere insieme idee e competenze della comunità, per aggregare il maggior numero possibile di associazioni del territorio per un percorso che valorizzasse il nostro mare come risorsa turistica, culturale, sociale ed economica”.

Mario Benenati, in un suo testo pubblicato sul Giornale di Scicli e sul sito “Scicli futura” rammenta come in questo cammino si siano trovate insieme 34 associazioni del territorio e diversi professionisti.

“Abbiamo esplicitato e condiviso tutti la determinazione di continuare l’attività ben oltre la proclamazione della città vincitrice, avendo l’obiettivo di porre al centro il mare per la nostra comunità e di costruire una rete di relazioni e rapporti stabili che coinvolgesse almeno tutto il Sud-Est della Sicilia. Siamo pronti per rifondarci e ripartire, forti del consenso e della credibilità acquisiti – commenta Mario Benenati – il comitato ha messo insieme 34 associazioni del territorio e vari professionisti, presentando ufficialmente 26 progetti all’amministrazione comunale perché fossero inseriti nel dossier di candidatura e soprattutto valutati per essere realizzati, indipendentemente dall’esito della valutazione ministeriale. Dalla presentazione del dossier, avvenuta a Palazzo Spadaro il 13 gennaio, siamo in attesa di un incontro ufficiale con l’amministrazione e siamo fiduciosi che ci si renda conto che senza il coinvolgimento delle associazioni sarà difficile competere con maggiori possibilità di successo. Attendiamo altresì una risposta ufficiale in merito ai tanti progetti presentati che aspettano di essere approvati per partire. Intanto abbiamo raccolto le tantissime, motivate lamentele delle borgate tutte, nessuna esclusa, il malessere delle associazioni che a vario titolo si occupano di turismo e di tutte i soggetti che hanno partecipato a questa esperienza. Riteniamo che essendo già in primavera lo stato del litorale meriti maggior attenzione e la programmazione per il 2026 dovrebbe già essere pronta”.

E poi l’appello, sempre a firma di Mario Benenati, di intervenire sul Parco di Costa di Carro alle porte di Sampieri al confine con la borgata di Cava d’Aliga.

“Il Parco lineare di Costa di Carro, che potrebbe essere il fiore all’occhiello del nostro litorale, è in stato di grave abbandono, vandalizzato nelle sue strutture e deturpato dalle discariche abusive, con i sentieri diventati piste di motocross. Il museo ospitato all’interno del Parco da molto tempo aspetta gli interventi necessari per essere riaperto. Chiediamo che si riparta da interventi rapidi efficace e duraturi su questa struttura come su tutto il litorale, tanto più se vogliamo presentarci credibili candidati per Scicli Capitale Italiana del Mare 2027”

© Riproduzione riservata

Invia le tue segnalazioni a info@ragusaoggi.it