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La Siracusa–Gela e 350 milioni “spariti”: scatta la protesta davanti allo svincolo di Modica
10 Apr 2026 10:38
La Federazione provinciale del Partito Democratico di Ragusa annuncia una mobilitazione pubblica per denunciare il definanziamento del tratto Modica–Scicli dell’autostrada Siracusa–Gela e chiedere il ripristino delle risorse economiche inizialmente previste per l’opera.
Il sit-in si terrà domenica 26 aprile alle ore 10.30 presso lo svincolo autostradale dell’uscita di Modica, lungo l’asse della Siracusa–Gela, uno dei principali collegamenti infrastrutturali del Sud-Est siciliano.
Al centro della protesta vi è la vicenda dei 350 milioni di euro destinati nel 2022 al completamento del lotto Modica–Scicli, successivamente oggetto di definanziamento. Una decisione che il Partito Democratico definisce penalizzante per lo sviluppo del territorio e per la chiusura strategica dell’infrastruttura.
Secondo il PD, la riduzione delle risorse rischia di rallentare ulteriormente il completamento dell’autostrada, con ripercussioni dirette su mobilità, economia e collegamenti dell’intera area sud-orientale della Sicilia.
La mobilitazione coinvolgerà cittadini, amministratori locali e rappresentanti istituzionali, con l’obiettivo di riportare l’attenzione sul tema delle infrastrutture e sulla necessità di garantire continuità ai finanziamenti già previsti.
“Parliamo di risorse già stanziate nel 2022 quando il Partito Democratico era al Governo e fondamentali per completare un’infrastruttura strategica come la Siracusa–Gela. Il definanziamento rappresenta uno scippo ai danni della nostra comunità e condanna questo territorio all’isolamento, bloccando sviluppo e opportunità. Siamo di fronte a una scelta politica precisa: il Governo Meloni ha sottratto risorse decisive e i suoi referenti nel territorio hanno offerto solo scuse e rassicurazioni vuote. Non possiamo accettare che si giochi con il futuro di un’intera provincia.”
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