Servizio Civile a Modica: inclusione e lavoro al centro

Un incontro operativo per rafforzare il ruolo dei giovani e rendere sempre più efficace il Servizio Civile Universale. Presso la Biblioteca comunale di Modica si è svolta una riunione strategica che ha coinvolto amministratori e tecnici, con l’obiettivo di migliorare la qualità dei progetti destinati ai volontari.

Il Comune, già accreditato come ente titolare, guarda al futuro con una programmazione mirata in vista del prossimo avviso di progettazione previsto ad aprile.

Sinergia tra amministrazione e struttura tecnica

All’incontro hanno preso parte l’assessore alle Politiche Giovanili Samuele Cannizzaro, l’assessore ai Servizi Sociali Concetta Spadaro e il dirigente del settore Servizi Sociali Rosario Caccamo, insieme allo staff tecnico e ai consulenti Aurelio Guccione e Fiorella Frasca.

Un momento di confronto che ha permesso di fare il punto sulle attività in corso e di definire le linee operative per il futuro.

Obiettivi: integrazione sociale e formazione

Tra i temi centrali affrontati, il monitoraggio dei volontari impegnati nei servizi comunali, il rafforzamento degli interventi di inclusione sociale per le fasce più fragili e il potenziamento dei percorsi di orientamento e formazione.

L’obiettivo è chiaro: trasformare il Servizio Civile in un ponte concreto verso il mondo del lavoro, offrendo ai giovani strumenti e competenze utili per il loro futuro.

“Una palestra di cittadinanza attiva”

“Il Servizio Civile è un pilastro fondamentale per la nostra comunità”, ha dichiarato l’assessore Cannizzaro, sottolineando l’importanza di creare un ambiente in cui i giovani possano sentirsi protagonisti di un percorso di crescita collettiva.

Una visione condivisa anche dall’assessore Spadaro, che ha ribadito il valore della partecipazione civica e della cultura, richiamando la celebre frase di Cicerone: “Se possedete una biblioteca e un giardino, avete tutto ciò che vi serve”.

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