Parcheggio multipiano a Ragusa Ibla: a che punto stiamo? Costo stimato di 13 milioni e iter ancora in corso

Il parcheggio multipiano previsto a Ragusa Ibla, considerato da anni una delle opere più strategiche per migliorare l’accessibilità del centro storico, torna al centro del dibattito pubblico dopo nuove informazioni emerse durante un recente incontro tra amministrazione comunale e operatori economici.

Il confronto, dedicato principalmente alla regolamentazione dei dehors nel quartiere barocco, ha infatti portato alla luce aggiornamenti sullo stato del progetto del parcheggio multipiano, un’infrastruttura ritenuta fondamentale per la mobilità, il turismo e la vivibilità della zona.

Tra gli elementi emersi nel corso del confronto figura una stima aggiornata del costo complessivo dell’opera, indicata in circa 13 milioni di euro. Una cifra che finora non era stata esplicitata con questa precisione nel dibattito pubblico e che riaccende l’attenzione sul futuro dell’intervento.

Un progetto ancora in fase preliminare

Dalle informazioni diffuse durante l’incontro emerge che l’iter del progetto non sarebbe ancora arrivato alla fase conclusiva. L’intervento risulterebbe infatti ancora impegnato in una serie di passaggi tecnici e amministrativi.

Tra questi figurano l’acquisizione dei pareri necessari, la definizione del piano economico-finanziario e il reperimento delle risorse indispensabili per la realizzazione dell’opera. Elementi che indicano come il percorso progettuale non abbia ancora raggiunto uno stadio definitivo.

La mancanza di una copertura finanziaria pienamente definita e di una tempistica chiara per l’avvio dei lavori rappresenta uno dei nodi principali attorno ai quali si sta sviluppando il confronto pubblico sul tema.

Un’infrastruttura decisiva per il futuro di Ibla

Il parcheggio multipiano è considerato da tempo un’infrastruttura strategica per il centro storico di Ragusa Ibla, uno dei luoghi simbolo del patrimonio barocco siciliano e meta di un flusso turistico sempre più consistente.

La realizzazione dell’opera dovrebbe contribuire a migliorare la gestione dei flussi di visitatori e la mobilità nell’area, favorendo allo stesso tempo le attività commerciali e la qualità della vita dei residenti.

Proprio per questo motivo l’intervento è spesso indicato come uno dei progetti chiave per il futuro del quartiere, in grado di incidere direttamente sull’organizzazione degli spazi urbani e sulla sostenibilità della crescita turistica.

Le richieste di chiarimento sul progetto

Il tema è stato rilanciato nel dibattito politico cittadino dopo che, nel corso dell’incontro con gli operatori economici, sono emersi elementi che suggeriscono un percorso progettuale ancora lontano dalla fase operativa.

Secondo quanto riportato nel comunicato diffuso da Confimprese Iblea, l’assessore ai Lavori pubblici Gianni Giuffrida avrebbe illustrato uno stato dell’intervento ancora legato a passaggi tecnici e amministrativi in corso.

Un quadro che ha sollevato interrogativi sulla reale fase di avanzamento dell’opera e sulla disponibilità delle risorse necessarie alla sua realizzazione.

L’intervento della consigliera Rossana Caruso

A intervenire sul tema è la consigliera comunale Rossana Caruso, che chiede chiarimenti immediati sull’effettivo stato del progetto.

Secondo Caruso, dalle informazioni emerse durante l’incontro risulta un elemento finora mai esplicitato con chiarezza nel dibattito pubblico: il costo complessivo stimato in circa 13 milioni di euro.

La consigliera evidenzia inoltre come continuino a mancare passaggi decisivi per l’avvio dell’opera. “Si continua a parlare di pareri da acquisire, di risorse da reperire e di equilibri economico-finanziari da costruire – afferma – ma non esiste ancora un atto definitivo, né una copertura certa o una tempistica chiara”.

Caruso ricorda anche che, all’inizio di dicembre dello scorso anno, attraverso una comunicazione pubblica del sindaco, era stato indicato che l’iter risultava ormai concluso, con pareri acquisiti e copertura finanziaria definita. “Oggi – osserva – emerge invece che il percorso è ancora in corso e occorre capire cosa sia cambiato”.

Per questo motivo la consigliera annuncia la presentazione di una interrogazione consiliare con cui chiederà all’amministrazione di chiarire nel dettaglio lo stato dell’intervento, le risorse effettivamente disponibili e le tempistiche previste.

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