Ragusa in lutto: addio a Luigi Spoto storico ottico della città

Ragusa dice addio a Luigi Spoto, scomparso all’età di 84 anni, figura storica e punto di riferimento per intere generazioni di cittadini. Per tutti era “l’ottico per antonomasia” della provincia di Ragusa, un nome legato indissolubilmente alla storia commerciale, sociale e familiare del territorio.

I funerali si sono svolti nella chiesa del Sacro Cuore di Ragusa, celebrati da don Marco Diara, con la concelebrazione del diacono Giuseppe Bottone, in una chiesa gremita di amici, clienti storici e cittadini che hanno voluto rendere omaggio a un uomo stimato non solo per la sua professionalità, ma anche per la sua umanità.

La storia di Luigi Spoto è quella di una dinastia dell’ottica che attraversa oltre un secolo di vita iblea. Nato in una famiglia di ottici, iniziò a lavorare giovanissimo, a soli 14 anni, nel 1955, affiancando il padre nel negozio aperto a Ragusa. Il primo punto vendita della famiglia era stato inaugurato nel 1911 a Modica, al Corso, dal nonno, servendo anche numerosi clienti provenienti da Ragusa.

Negli anni Cinquanta, con la scoperta del petrolio e l’arrivo degli americani della Gulf, l’economia provinciale conobbe una profonda trasformazione. Fu in quel contesto che il padre di Luigi decise di aprire un secondo negozio nel capoluogo, in viale Tenente Lena, allora una delle arterie commerciali più vive della città.

Negli ultimi anni il trasferimento in piazza Libertà, dove Luigi Spoto continuava a rappresentare una figura paterna e rassicurante, sempre pronto al consiglio e all’ascolto. Con la sua scomparsa, Ragusa perde un pezzo della propria storia, fatta di lavoro, dedizione e rapporti umani autentici. Alla sua famiglia, le più sincere condoglianze da parte della redazione di RagusaOggi.

Si ringrazia per la foto Salvo Bracchitta

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