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La piccola Hollywood di Sicilia: Scicli, da Montalbano a Ficarra e Picone
21 Nov 2025 11:31
Bene Unesco, barocco a gogò, salotto culturale nella sua piazza Busacca dopo l’apertura del Macc nell’ex convento Carmine, archeologia e testimonianze medioevali in quartieri abbarbicati nelle colline. E’ questa la Scicli che piace ai turisti, che richiama sceneggiatori e registi, che esalta i propri abitanti fieri di abitare in una delle più belle città del mondo come l’ha etichettata lo scrittore Elio Vittorini. Di grande pregio l’effetto Montalbano con la Palomar che ha scelto di raccontare da dietro la cinepresa, sul palcoscenico di Scicli, gli scritti di Andrea Camilleri con il suo commissario Montalbano interpretato da Luca Zingaretti. Anche “Il Giovane Montalbano”, la serie tv di Gianluca Tavarelli con attore principale Michele Riondino, ha trovato nella cittadina la sua fascinosa location. Ed ai romanzi di Andrea Camilleri sono ispirati i lavori cinematografici de “La Stagione della Caccia” e de “La Mossa del Cavallo”. Fra le fiction anche “Il Capo dei Capi” che racconta la vita di Totò Riina dall’adolescenza fino all’ascesa ai vertici di Cosa Nostra con attori del calibro di Claudio Gioè e Daniele Liotti e “Rita Atria” la giovane morta suicida dopo l’attentato al giudice Paolo Borsellino con il quale aveva intrapreso un cammino di redenzione e di collaborazione raccontando la Trapani oscura.
Dalle serie televisive ai film sempre ambientati in città e dintorni pur su filoni diversi.
Il duo Ficarra e Picone, conquistato dal fascino di Scicli, nel 2014 ha girato alcune riprese del loro film “Andiamo a quel Paese”. Anche altri registi hanno scelto la cittadina iblea. Si ricordano “Quel Bravo Ragazzo” di Enrico Lando, “Italo” di Alessia Scarso, “Poker Generation” di Gianluca Mingotto, “Tra due Mondi” di Fabio Conversi, “Malena” di Giuseppe Tornatore e “Kaos” dei Fratelli Taviani. Nel 2020, Scicli è scelta come uno dei set per “Cyrano” del regista Inglese Joe Wright: tra i protagonisti c’è Peter Dinklage, star di Game of Thrones. A ritroso nel tempo il fenomeno cinematografico nacque in città nel 1967 con il film “Assicurasi Vergine” del regista Giorgio Bianchi con Romina Power e Daniela Rocca. In quello pellicola ebbero un posto anche alcuni sciclitani che rimasero immortalati per sempre con le loro timide apparizioni.
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